Al Giardino della Kolymbethra oltre due mesi di appuntamenti tra concerti, degustazioni, osservazioni astronomiche e spettacoli all’alba
Tornano anche quest’anno le Sere FAI d’Estate, l’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano che trasforma alcuni dei luoghi più suggestivi del patrimonio nazionale in scenari di eventi culturali e naturalistici al tramonto e sotto le stelle. Fino al 29 agosto, trenta beni FAI distribuiti in quindici regioni italiane prolungheranno eccezionalmente gli orari di apertura, ospitando oltre 350 esperienze dedicate ad arte, storia, natura ed enogastronomia.
Tra i protagonisti della rassegna c’è il Giardino della Kolymbethra, nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, che insieme a Case Montana accoglierà dieci appuntamenti speciali e venti serate pensate per valorizzare uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia.
Musica, stelle e sapori nella Valle dei Templi
Il programma accompagnerà i visitatori dal tramonto fino alle prime ore della notte, con alcune iniziative previste persino all’alba. Tra gli eventi in calendario figurano osservazioni astronomiche realizzate in collaborazione con il Planetario di Palermo, degustazioni di vini autoctoni e prodotti del territorio e una serie di concerti che animeranno gli agrumeti della Kolymbethra.
Sul palco si alterneranno artisti di rilievo della scena musicale contemporanea come il cantautore Daniele Magro, la giovane arpista svizzera Kety Fusco, per la prima volta in Sicilia, e gli Alubasa, protagonisti di una serata che unirà sonorità afrobeat, funk e tradizione siciliana.
Spazio anche al teatro con un laboratorio etico dedicato a grandi e piccoli curato da Teatro Lunaria.
Eventi all’alba e sperimentazioni artistiche
Tra gli appuntamenti più originali figurano due performance programmate nelle ultime ore della notte e alle prime luci del giorno. Una sarà una permanenza sonora site-specific che unirà musica e movimento grazie agli artisti Giovanni Alfieri, Sergio Beercock e Ludovica Messina Poerio.
L’altra vedrà protagonista il progetto “Radix Ipsius” di Vito Incorvaia, basato sulla trasformazione delle frequenze emesse dalle piante in suoni, accompagnato dalla performance del polistrumentista Libero Reina.
Gran finale con poesia e arti orali
La rassegna si concluderà il 29 agosto con una serata speciale dedicata alla poesia contemporanea. Il Giardino della Kolymbethra ospiterà infatti un appuntamento del festival MutaMuta di Agrigento, che porterà tra gli agrumeti della Valle dei Templi performance di poetry slam e arti orali ispirate al paesaggio e alla storia del sito.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per vivere uno dei luoghi simbolo della Sicilia in una dimensione diversa, tra archeologia, biodiversità e spettacolo, in un contesto che custodisce oltre duemila anni di storia e continua a essere uno dei principali attrattori culturali dell’isola.