Truffa a una 90enne a Catania: 18enne denunciato dalla Polizia di Stato

Diminuiscono le pensioni, la sentenza è definitiva (sicilianews24.it / pexels)

Un giovane di 18 anni è stato individuato e denunciato dalla Polizia di Stato di Catania per essersi impossessato di gioielli e preziosi per un valore stimato di 30.000 euro ai danni di una donna di 90 anni, raggirata con la tecnica del finto appartenente alle forze dell’ordine.

La truffa: il finto incidente del figlio


L’anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è qualificato come appartenente alle forze dell’ordine, raccontando che il figlio aveva provocato un incidente stradale in cui era rimasta coinvolta una donna incinta, ricoverata d’urgenza. Per liberare il figlio dalla caserma, il truffatore ha prospettato alla 90enne il pagamento di una somma di denaro e la consegna di gioielli. Messa alle strette dalla paura, la donna ha consegnato oggetti preziosi e 250 euro in contanti all’emissario che si è presentato al citofono della sua abitazione.

Indagini lampo della Polizia


Dopo aver scoperto la truffa, la vittima, accompagnata dal figlio, si è recata al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”. Grazie all’analisi dei tabulati telefonici e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli agenti hanno ricostruito la dinamica dell’episodio e individuato l’emissario, identificato nel 18enne residente nel quartiere San Cristoforo. Il giovane, già con precedenti per truffa, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per estorsione, con la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

I consigli della polizia



La Questura di Catania ricorda ai cittadini di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 qualora vengano contattati da sedicenti avvocati o rappresentanti delle forze dell’ordine che richiedono denaro o preziosi. Una prontezza di reazione fondamentale per prevenire simili truffe e assicurare i responsabili alla giustizia.

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