Trovati microplastiche nei girini dell’Amazzonia: scoperta allarmante per l’ecosistema.
Rilevata la presenza di microplastiche nei girini nella foresta amazzonica
Un recente studio ha rivelato la presenza di microplastiche nei girini di rana e nei loro habitat acquatici nell’Amazzonia, confermando così l’estesa contaminazione da microplastiche nella foresta pluviale amazzonica. Questa ricerca, condotta da un team guidato dall’ecologa Fabrielle Barbosa de Araújo della Federal University of Pará, segna un importante passo avanti nella comprensione dell’impatto delle microplastiche sulla biodiversità.
Microplastiche nella fauna acquatica
Negli anni precedenti, altre ricerche nella regione avevano già documentato la contaminazione da microplastiche in pesci, invertebrati, suoli e campioni d’acqua. Nel nuovo studio, gli scienziati hanno prelevato venti campioni d’acqua da cinque corpi idrici naturali, formati dall’accumulo delle acque piovane in depressioni del suolo presso il Gunma Ecological Park nello stato di Pará, nel mese di aprile 2025. Questi stagni temporanei sono vitali per la riproduzione e lo sviluppo larvale di diverse specie di rane nell’Amazzonia.
Immediatamente dopo, il team ha raccolto cento girini della rana dalla bocca a punta del Venezuela (Scinax x-signatus), una specie comune sia in aree forestali che urbane in tutto il Sud America. Ogni stagno campionato conteneva microplastiche, le quali erano per lo più fili trasparenti, blu e neri, costituiti da materiali plastici come il poliestere. Altre ricerche nella regione hanno evidenziato fibre simili, suggerendo che possano provenire dagli scarichi fognari e dalle attività di pesca.
