Tre scosse di terremoto sono state registrate nel primo pomeriggio di oggi nel Tirreno meridionale, al largo della costa palermitana. L’evento sismico più intenso, di magnitudo 3.9, è stato rilevato alle 14.50 ed è stato avvertito da diversi cittadini, soprattutto ai piani alti degli edifici di Palermo.
Secondo i dati forniti dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma, il sisma ha avuto una profondità di 31 chilometri ed è stato localizzato tra l’isola di Ustica e l’arcipelago delle Eolie, a circa 91 chilometri a nord-ovest da Palermo e 85 chilometri da Bagheria.
La scossa più forte alle 14.50
La scossa principale, registrata alle 14.50, è stata la più intensa della sequenza. Molti residenti hanno segnalato lievi oscillazioni e vibrazioni, percepite soprattutto nei piani più alti delle abitazioni e degli uffici.
Nonostante la percezione del fenomeno in città, al momento non si registrano danni a persone o cose. Le autorità e la Protezione Civile stanno comunque monitorando l’evolversi della situazione.
Gli altri due eventi sismici nel giro di dieci minuti
Pochi minuti prima della scossa principale, alle 14.40, i sismografi avevano già rilevato un primo terremoto di magnitudo 3.4, avvenuto praticamente nella stessa area, a circa 90 chilometri da Palermo e 84 da Bagheria. In questo caso, la profondità era di circa 10 chilometri.
Nel mezzo, alle 14.44, è stata registrata una terza scossa, la più lieve, di magnitudo 2.7, con ipocentro a 11 chilometri di profondità.
La breve sequenza, concentrata in appena dieci minuti, ha attirato l’attenzione degli esperti, che continuano a seguire l’andamento dell’attività sismica nell’area.
Sicilia tra le regioni a maggiore rischio sismico
La Sicilia rientra tra le regioni italiane a più alta pericolosità sismica. In particolare, le aree del Tirreno meridionale, delle Eolie e della costa settentrionale dell’isola sono caratterizzate da una costante attività geologica.
Nel corso del 2025, come evidenziato dalle mappe sismiche, diversi eventi di bassa e media intensità hanno interessato il territorio, confermando la natura dinamica di questa zona del Mediterraneo.
Nessun danno, ma resta alta l’attenzione
Al momento, non sono pervenute segnalazioni di danni strutturali o feriti. Le scosse, seppur percepite, rientrano in un livello considerato moderato dagli esperti.
Tuttavia, le autorità invitano i cittadini a mantenere la calma e a seguire le indicazioni ufficiali in caso di nuove scosse. La rete di monitoraggio dell’Ingv continuerà a sorvegliare costantemente l’area per individuare eventuali sviluppi.