Trapani, 6 Feb. – Un quarantenne del trapanese è stato condannato – con sentenza definitiva – a 14 anni e un mese di reclusione per violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia.
Le violenze risalgono al periodo tra il 2000 e il 2005, quando l’uomo, approfittando delle occasionali assenze da casa della moglie, violentava la figlia.
Gli abusi sono cominciati quando la bimba aveva poco più di 7 anni.
In più occasioni, l’uomo aveva cacciato fuori di casa la giovane moglie per abusare della figlia.