Trapani, smarrito un campione istologico all’ospedale Sant’Antonio Abate

Nuovo prelievo necessario, Asp avvia procedimento disciplinare

Un caso di smarrimento di un campione istologico ha riportato l’Asp di Trapani sotto i riflettori, a pochi mesi dai già noti ritardi nella refertazione degli esami. Il fatto è avvenuto all’ospedale Sant’Antonio Abate di Erice, dove il 15 gennaio scorso un uomo di 49 anni di Mazara del Vallo era stato sottoposto a una biopsia presso l’unità operativa di otorinolaringoiatria per una neoformazione adenoidale.

Dopo circa 40 giorni, il medico che aveva eseguito l’accertamento ha contattato il paziente chiedendogli di tornare per una nuova biopsia, poiché il campione originale era andato smarrito. Il paziente ha inizialmente rifiutato, richiedendo copia della propria cartella clinica, nella quale non risultava alcuna annotazione sul disguido. Solo successivamente è stata rilasciata una dichiarazione ufficiale che confermava lo smarrimento del campione.

Procedimenti interni e responsabilità


Il 25 marzo, il direttore dell’unità di Otorinolaringoiatria ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del medico che aveva effettuato il prelievo. Secondo quanto reso noto dalla direzione strategica dell’Asp, la vicenda non riguarda il servizio di anatomia patologica, poiché il campione non sarebbe mai arrivato al laboratorio. La gestione del prelievo è quindi di competenza dell’unità operativa stessa.

Dall’indagine interna è emerso che il prelievo era stato eseguito dalla dottoressa incaricata senza la presenza di un infermiere e che la documentazione clinica era stata completata solo il 6 marzo. Il nuovo responsabile del reparto, Francesco Paolo Manzella, ha attivato immediatamente una commissione interna per verificare le procedure di tracciabilità dei campioni.

Lunedì scorso il paziente si è sottoposto a un nuovo prelievo e prosegue il procedimento disciplinare nei confronti del medico coinvolto. La vicenda mette nuovamente in luce l’importanza di una gestione rigorosa dei campioni e della documentazione clinica negli ospedali.

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