Trapani, inaugurato “Illumina”: da ex piazza di spaccio a spazio per lo sport e la comunità

Taglio del nastro per il primo progetto del Sud Italia: playground, basket, calisthenics e freestyle in un’area restituita ai cittadini

Da simbolo di degrado e illegalità a luogo di sport, socialità e inclusione. A Trapani è stato inaugurato “Illumina”, il primo intervento del progetto nel Sud Italia, realizzato in un’area che in passato era stata indicata da un’indagine giudiziaria come una consolidata piazza di spaccio.

Lo spazio è stato completamente riqualificato e trasformato in un playground aperto alla cittadinanza, dove oggi trovano posto campi sportivi e aree dedicate ad attività come basket, freestyle e calisthenics. A fare da protagonisti della giornata inaugurale sono stati soprattutto i bambini e le famiglie del quartiere, che hanno animato il nuovo spazio con giochi, sport e momenti di condivisione.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Sport Illumina, promosso da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, con l’obiettivo di rigenerare aree urbane attraverso la pratica sportiva gratuita e accessibile, trasformando luoghi segnati dal degrado in punti di aggregazione e crescita sociale.

A condurre l’evento è stato l’ex campione del mondo di karate Stefano Maniscalco, che ha accompagnato un pomeriggio ricco di esibizioni e attività sportive. All’inaugurazione erano presenti anche l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e l’assessore allo Sport del Comune di Trapani Andrea Genco.

Abodi: “Lo sport è uno strumento di rigenerazione sociale”


Per il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’apertura del playground rappresenta un tassello importante di un progetto più ampio.

“Oggi a Trapani inauguriamo un altro degli 85 playground del progetto Sport Illumina, il primo nel Mezzogiorno, continuando a testimoniare la volontà del Governo di garantire il diritto allo sport ovunque, senza differenze tra Nord e Sud, centro e periferia, grandi città e piccoli comuni”, ha dichiarato.

Abodi ha sottolineato come restituire uno spazio sportivo alla comunità significhi promuovere benessere, inclusione, partecipazione e coesione sociale, offrendo ai più giovani un’alternativa concreta alla sedentarietà, al disagio e alle dipendenze.

Il ministro ha inoltre ricordato che il progetto prevede un secondo piano di interventi che ha già consentito di realizzare, in due anni, oltre 1.300 dei 1.543 campetti multisport destinati ai Comuni del Sud con meno di 10 mila abitanti.

Nepi Molineris: “Lo sport non arriva dopo il cambiamento, è il cambiamento”

L’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris ha evidenziato il valore simbolico della riqualificazione dell’area.

“Illumina nasce per dimostrare che lo sport non arriva dopo il cambiamento, ma è il cambiamento. Oggi inauguriamo il primo Illumina del Sud in un luogo che fino a poco tempo fa raccontava una storia di marginalità e illegalità. Oggi quello stesso spazio racconta tutt’altro: bambini che giocano, famiglie che si ritrovano, una comunità che torna a vivere un bene comune”.

Secondo Nepi Molineris, ogni playground rappresenta un investimento nelle relazioni sociali e nella qualità della vita dei quartieri. “Un canestro, una sbarra per allenarsi o un campo aperto a tutti possono diventare il punto da cui ricomincia una comunità. Illumina non porta soltanto luce negli spazi urbani: accende possibilità, costruisce appartenenza e dimostra che il futuro può iniziare proprio dai luoghi dove sembrava più difficile immaginarlo”.

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