Tragedia alla cronoscalata Monte Erice: due morti e un ferito grave

Si tinge di sangue la 68ª cronoscalata Monte Erice. Due giovani spettatori sono morti e un commissario di gara è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da una vettura uscita fuori strada durante la competizione. Le vittime sono Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, entrambi originari di Palermo.

Gravemente ferito anche Mario Marchetti, commissario di gara, trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove si trova ricoverato in terapia intensiva. Illeso, invece, il pilota della vettura coinvolta nell’incidente, Marco Nicoletti, giovane talento del panorama automobilistico siciliano, originario di Caltanissetta.

La gara è stata immediatamente sospesa.

L’incidente alla postazione 9

L’incidente si è verificato in corrispondenza della postazione numero 9. Secondo le prime ricostruzioni, la Peugeot 398 TCR numero 54 condotta da Nicoletti, mentre affrontava una curva, sarebbe uscita dal tracciato a causa di un guasto, infrangendo un muretto e finendo nella zona dove si trovavano il commissario di gara e alcuni spettatori.

La vettura ha investito le tre persone. Per i due giovani non c’è stato nulla da fare, mentre Marchetti è stato soccorso e trasferito in ospedale in condizioni gravi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati anche nel recupero della vettura. Le operazioni hanno reso necessaria la sospensione della competizione.

La cronoscalata e il drammatico bilancio

La Monte Erice, organizzata dall’Automobile Club Trapani, è una delle competizioni automobilistiche storiche della Sicilia. L’edizione numero 68 è valida per il Campionato italiano velocità salita auto storiche (CIVSA), per il Campionato italiano velocità montagna (CIVM) e per il tricolore auto classiche.

Alla gara risultavano iscritti 260 equipaggi: 153 vetture Moderne e 107 Storiche.

Una giornata di sport si è trasformata in una tragedia. Restano da chiarire con precisione le cause che hanno portato la vettura fuori dal tracciato e la dinamica esatta dell’impatto. Gli accertamenti dovranno stabilire se all’origine dell’incidente vi sia stato effettivamente un guasto tecnico e ricostruire ogni fase dello schianto.

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