Aveva appena terminato il turno di servizio e stava tornando a casa in motocicletta quando è rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale. Ignazio Caredda, appuntato scelto dei carabinieri di 59 anni, ha perso la vita nelle prime ore di domenica dopo uno scontro con uno scooter sul quale viaggiavano due giovani. Una tragedia che ha profondamente colpito la città di Trapani e l’Arma dei carabinieri, alla quale aveva dedicato oltre trent’anni della propria vita.
L’incidente si è verificato intorno alle 00:15 in via Virgilio, all’incrocio con via Capitano Bruno. Caredda aveva appena concluso il turno, iniziato alle 18 e terminato a mezzanotte, presso l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Trapani. Durante il tragitto verso casa, per cause ancora in corso di accertamento, la sua motocicletta si è scontrata con uno scooter.
L’impatto è stato particolarmente violento. Il carabiniere ha riportato gravissime ferite ed è stato soccorso dal personale sanitario del 118, intervenuto sul luogo dell’incidente. Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato ricoverato nel reparto di rianimazione, dove i medici hanno tentato di salvargli la vita. Nonostante gli sforzi dei sanitari, il 59enne è deceduto nelle prime ore di domenica mattina.
Sulla dinamica dello scontro sono in corso le indagini della polizia di Stato, chiamata a ricostruire le circostanze dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità.
Ignazio Caredda prestava servizio presso l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Trapani dal giugno del 1994. Una carriera lunga oltre trent’anni, trascorsa al servizio dei cittadini e dei colleghi. Il prossimo luglio avrebbe raggiunto il traguardo della pensione, dopo una vita professionale dedicata all’Arma.
Chi lo conosceva lo descrive come un uomo disponibile, generoso e sempre pronto ad aiutare gli altri. Per i colleghi rappresentava un punto di riferimento, apprezzato per la professionalità, il senso del dovere e la capacità di affrontare anche le situazioni più difficili con equilibrio e umanità.
Profondo il cordoglio espresso dal SIM Carabinieri, che si è stretto attorno alla famiglia e ai militari che hanno condiviso con lui tanti anni di servizio.
Caredda lascia la moglie Daniela e le figlie Martina e Gaia. Proprio Martina ha scelto di seguire le orme del padre, entrando nell’Arma e prestando oggi servizio come maresciallo dei carabinieri presso la Stazione di Certosa, in provincia di Pavia.
Il dolore per la sua scomparsa ha raggiunto anche gli amici e le persone che lo frequentavano al di fuori dell’ambiente lavorativo. Appassionato di attività fisica, Caredda frequentava una palestra cittadina, dove aveva costruito rapporti di amicizia e stima.
Tra i numerosi messaggi di cordoglio pubblicati sui social anche quello di Francesco Gambicchia, che ha ricordato il legame con il carabiniere e la sua famiglia: «Ci sono notizie che non puoi accettare! Notizie che ti straziano il cuore e ti lasciano una ferita aperta».
La morte di Ignazio Caredda rappresenta un altro grave lutto sulle strade del Trapanese, già segnate da una precedente tragedia nel corso della settimana. Restano il dolore della famiglia, il cordoglio dei colleghi e il ricordo di un uomo che aveva dedicato gran parte della propria esistenza al servizio dello Stato.