Terremoto in Venezuela, la vittima Giuseppe Colaianni e l’angoscia per Francesca Mannina

Il terremoto che il 24 giugno ha devastato il Venezuela continua a lasciare dietro di sé un drammatico bilancio di vittime e dispersi. Tra le storie che più hanno colpito la comunità italiana ci sono quelle di Giuseppe Colaianni, siciliano originario di Calascibetta, nell’Ennese, morto dopo aver salvato la moglie, e di Francesca Mannina, figlia di emigrati siciliani, ancora dispersa tra le macerie di La Guaira.

Giuseppe Colaianni, 55 anni, è una delle tre vittime italo-venezuelane del sisma. Secondo le ricostruzioni, dopo la prima violenta scossa l’uomo è riuscito a mettere in salvo la moglie, ma mentre cercava di allontanarsi dall’edificio è stato travolto dal crollo delle macerie, perdendo la vita.

Una tragedia che ha suscitato profonda commozione anche in Sicilia. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio pubblicato sui social: «La tragedia che ha colpito Giuseppe Colaianni addolora profondamente tutta la Sicilia. Un nostro conterraneo che ha compiuto un gesto di straordinario coraggio e amore, mettendo in salvo la moglie durante il terremoto che ha devastato il Venezuela». Schifani ha poi rivolto il proprio pensiero ai familiari e alla comunità di Calascibetta, sottolineando come “la Sicilia si stringe con affetto attorno a loro in questo momento di grande dolore”.

Nel frattempo proseguono senza sosta le ricerche di Francesca Mannina, originaria di Balestrate, nel Palermitano. La donna, nata in Venezuela da una coppia di emigrati siciliani, risulta dispersa dal pomeriggio del 24 giugno, quando le due violente scosse hanno colpito La Guaira, una delle aree più devastate dal sisma.

Il palazzo in cui viveva la donna è crollato completamente


La famiglia ha lanciato un appello attraverso la piattaforma “Venezuela Te Busca”, creata per aiutare a ritrovare le persone scomparse. «Si cerca urgentemente Francesca Mannina. È scomparsa il 24 giugno 2026 e da allora non abbiamo più avuto sue notizie. Al momento del crollo dell’edificio stava tentando di mettersi in salvo. Qualsiasi informazione potrebbe rivelarsi fondamentale. La sua famiglia la sta cercando senza sosta», si legge nel messaggio diffuso dai parenti.

I familiari hanno inoltre affisso manifesti con la fotografia della donna negli ospedali, nei centri di accoglienza e in diversi punti di La Guaira. Sul volantino compare la scritta in spagnolo: «No se sabe de ella desde ese día, cuando estaba tratando de salir del edificio tras el derrumbe», ovvero «Da quel giorno, mentre cercava di fuggire dall’edificio dopo il crollo, non si hanno più sue notizie».

Francesca Mannina lavora nella macelleria del marito. Secondo quanto raccontato dallo zio Bernardo Mannina, il palazzo in cui viveva la coppia è crollato completamente. Al momento del sisma la donna si trovava in casa, mentre il marito era al lavoro. «Sono arrivati i militari e i volontari per cominciare a scavare – racconta Bernardo –. Qui è l’inferno, non ci si può nemmeno avvicinare».

Tra il dolore per chi non ce l’ha fatta e la speranza di ritrovare i dispersi, la comunità siciliana segue con apprensione gli sviluppi della tragedia venezuelana, stretta attorno alle famiglie coinvolte in una delle più gravi catastrofi che hanno colpito il Paese negli ultimi anni.

*Aggiornamento

È stata trovata morta Francesca Mannina, l’italo-venezuelana dispersa nel terremoto che ha causato 920 morti in Venezuela. La donna è tra i tre italiani deceduti nel sisma.

 

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