Una serie di scosse di terremoto ha interessato la provincia di Palermo tra la sera del 28 gennaio e la notte successiva. A tremare è stato soprattutto il piccolo centro di Blufi, dove l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato tre eventi sismici nel giro di poche ore.
La prima scossa, di magnitudo 3.1, è stata rilevata intorno alle 20.42, con epicentro a nord-ovest del paese e a una profondità di circa 38 chilometri. Nella notte, alle 1.39, è seguita una seconda scossa di magnitudo 2.3, mentre la più forte, di magnitudo 3.7, è stata registrata poco dopo le 2.
Nessun danno segnalato, ma cresce l’attenzione dei cittadini
Nonostante l’intensità delle scosse, al momento non risultano danni a edifici né feriti. Non sono pervenute segnalazioni particolari da parte dei residenti, anche se in molti hanno avvertito chiaramente il movimento tellurico. Le autorità locali e la Protezione civile continuano a monitorare la situazione, invitando la popolazione alla prudenza e al rispetto delle norme di sicurezza in caso di nuove scosse.
Attività sismica in aumento in Sicilia occidentale
Gli eventi registrati a Blufi si inseriscono in un quadro di crescente attività sismica nel Palermitano nelle ultime settimane. Nei giorni precedenti, infatti, sono state rilevate scosse a Casteldaccia e nella zona di Sclafani Bagni.
Anche in provincia di Messina, a Barcellona Pozzo di Gotto, è stata avvertita una scossa di magnitudo 2.3. La Sicilia resta una delle regioni italiane a più alta pericolosità sismica, e l’Ingv continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione.