Controlli a tappeto nel centro storico, nelle periferie e lungo il litorale contro il mancato utilizzo del casco da parte di motociclisti e scooteristi. È il bilancio dell’operazione coordinata dalla Polizia di Stato, che in soli tre giorni ha portato a oltre 100 sanzioni.
L’attività è stata svolta dagli agenti delle volanti e moto-volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con la Polizia Locale – servizio Viabilità, con l’obiettivo di rafforzare il rispetto delle norme del Codice della Strada e tutelare la sicurezza degli utenti.
Controlli capillari in città e sul lungomare
I posti di controllo, sia fissi che dinamici, sono stati attivati in diverse aree sensibili della città, tra cui:
piazza Università e piazza Duomo
piazza San Nicolò e via Manzoni
zona di piazza San Placido
quartieri San Giorgio e San Cristoforo
lungomare cittadino
Particolare attenzione è stata rivolta anche alle aree vicine ai siti storici e ai beni culturali, molto frequentate da pedoni in questo periodo primaverile.
Fuga dai controlli e giustificazioni “fantasiose”
Durante le verifiche, alcuni motociclisti hanno tentato di eludere i controlli effettuando manovre pericolose, ma sono stati immediatamente fermati e sanzionati.
Non sono mancate giustificazioni ritenute infondate dagli agenti: da chi ha parlato di emergenze improvvise, a chi ha detto di aver dimenticato il casco in un bar, fino a motivazioni legate a presunte allergie stagionali.
Un caso più grave: minacce agli agenti e irregolarità multiple
In un episodio, un conducente ha rivolto minacce agli operatori ed è stato accompagnato negli uffici di polizia, venendo denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale (con presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva).
Dagli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo circolava senza patente, senza assicurazione, senza revisione e su uno scooter già sottoposto a fermo amministrativo. Nei suoi confronti sono scattate ulteriori sanzioni previste dal Codice della Strada. In tutti i casi, i veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo, come previsto dalla normativa vigente.
La Polizia di Stato ha ribadito l’importanza fondamentale dell’uso del casco, ricordando che si tratta di un dispositivo essenziale per la sicurezza e per la tutela della vita dei conducenti in caso di incidente.