Un giovane di 19 anni è stato accoltellato nella notte tra martedì e mercoledì a Capaci durante una lite tra due gruppi di ragazzi, alcuni residenti nel paese e altri provenienti da Palermo. La vittima, G. D. B., palermitano ma domiciliato a Capaci, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Villa Sofia, dove si trova sotto osservazione per diverse ferite da arma da taglio, fortunatamente non lesive di organi vitali.
La dinamica della lite e l’agguato
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’accoltellamento non sarebbe legato alla malamovida, ma configurerebbe una vera e propria spedizione punitiva. Tutto sarebbe partito da un primo scontro avvenuto poche ore prima a Palermo, nel quartiere Marinella, tra vecchie ruggini che coinvolgono i due gruppi. Dopo la lite iniziale, che avrebbe visto l’uso anche di mazze, i ragazzi della Marinella si sarebbero organizzati per cercare la vittima a Capaci, dove si è verificato il secondo confronto.
La rissa a Capaci si è svolta in due momenti distinti: il primo in piazza De Amicis, nei pressi del comando della polizia municipale, dove circa venti giovani si sono affrontati; il secondo vicino a piazza Della Repubblica, durante il quale G. D. B. è stato ferito con un coltello. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno provveduto al trasporto d’urgenza del ragazzo in ospedale, stabilizzandolo.
Indagini e movente
Le indagini sono condotte dai carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Gli investigatori stanno anche valutando possibili collegamenti tra la rissa e precedenti episodi di criminalità locale, tra cui attriti legati a droga e a una rapina avvenuta nei giorni scorsi a Capaci, ai danni di un distributore di benzina. L’obiettivo degli inquirenti è chiarire se l’accoltellamento sia stato una rappresaglia diretta o l’escalation di conflitti preesistenti tra i due gruppi giovanili.
L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti di Capaci e sottolinea il crescente allarme per la violenza tra bande giovanili nella zona, spingendo le forze dell’ordine a intensificare i controlli e il monitoraggio dei gruppi sospetti.