Spari a Librino per una presunta “punizione”: arrestato un 52enne

Spari a Librino per una presunta “punizione”: arrestato un 52enne

L’uomo è accusato di porto e detenzione illegale di arma da fuoco e di lesioni aggravate. Il ferimento sarebbe legato a una somma di 40 euro

La Polizia di Stato di Catania ha eseguito, il 9 luglio scorso, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo del 1974, ritenuto gravemente indiziato di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, nonché di lesioni personali aggravate dall’uso dell’arma da fuoco e dalla premeditazione.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catania il 6 luglio, su richiesta della Procura Distrettuale della Repubblica etnea, che ha coordinato le indagini. Le accuse sono formulate nell’ambito della fase investigativa e valgono nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’inchiesta prende le mosse da un episodio avvenuto l’11 marzo 2026 nel quartiere Librino. Intorno alle 19.10, un uomo si era presentato al Pronto soccorso dell’ospedale San Marco con una ferita lacero-contusa al cuoio capelluto e due ferite da arma da fuoco a una gamba. I medici avevano giudicato le lesioni guaribili in venti giorni.

Le indagini della Squadra Mobile


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