Sicilia, bandi per 140 milioni di euro: fondi per imprese, housing sociale e impianti sportivi

Bandi per complessivi 140 milioni di euro, finanziati con risorse europee e nazionali, per sostenere lo sviluppo imprenditoriale, l’housing sociale e il potenziamento dell’impiantistica sportiva nei Comuni siciliani. Le nuove opportunità di finanziamento sono state presentate oggi a Catania, nel corso del settimo appuntamento del ciclo “Opportunità Coesione: itinerari in Sicilia per imprese, enti ed organizzazioni del Terzo settore”.

L’iniziativa è promossa dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana con l’obiettivo di illustrare sul territorio le opportunità offerte dai programmi Fesr e Fsc 2021-2027. L’appuntamento si è svolto al PalaRegione e ha coinvolto rappresentanti degli enti locali, categorie professionali, imprese, associazioni e altri esponenti del partenariato economico e sociale.

A dare il via ai lavori, dopo i saluti del sindaco di Catania Enrico Trantino, è stato il direttore del dipartimento Programmazione Vincenzo Falgares, intervenuto in videocollegamento. Quella di Catania è stata la settima tappa del tour regionale, dopo gli incontri di Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani, Agrigento e Caltanissetta.

Cento milioni dal Fesr e 40 milioni dal Fondo sviluppo e coesione

Nel corso delle due sessioni informative, dedicate rispettivamente alle imprese e agli enti locali, sono stati illustrati gli avvisi di prossima attivazione. Le risorse ammontano complessivamente a 100 milioni di euro provenienti dal programma Fesr Sicilia 2021-2027 e a ulteriori 40 milioni dell’Accordo di coesione-Fsc 2021-2027.

Per il mondo produttivo è stata presentata “Sicilia innovazione”, misura destinata a favorire la nascita e lo sviluppo di startup e piccole e medie imprese. Il bando comprenderà anche interventi individuati dalle coalizioni di Comuni attraverso le risorse destinate alle politiche territoriali del Programma.

Tra le misure illustrate anche “Ripresa Sicilia II”, che punta a sostenere gli investimenti finalizzati alla competitività del sistema produttivo regionale. A illustrare gli strumenti sono stati il dirigente generale del dipartimento Attività produttive Dario Cartabellotta e i funzionari dei dipartimenti della Famiglia e delle politiche sociali e del Turismo, sport e spettacolo.

Per gli enti locali è stato invece presentato il bando dedicato all’housing sociale, introdotto nell’ambito della recente revisione intermedia del programma. I Comuni, in collaborazione con gli enti del Terzo settore, potranno presentare progetti per ristrutturare e riqualificare immobili destinati ad ampliare l’offerta abitativa per persone senza dimora o in condizioni di grave disagio socio-economico.

Con le risorse del Fondo sviluppo e coesione sarà inoltre finanziato un avviso rivolto al potenziamento dell’impiantistica sportiva comunale.

La Fua di Catania: oltre 90 progetti per 123 milioni

Durante l’incontro è stato dedicato un focus anche all’Area urbana funzionale (Fua) di Catania, che nelle scorse settimane ha ottenuto dalla Regione il riconoscimento del ruolo di “organismo intermedio” nell’ambito delle strategie territoriali del Fesr 2021-2027.

La Fua riunisce Catania e altri 21 Comuni del comprensorio e ha ottenuto la delega per le funzioni di gestione e controllo degli interventi già selezionati. Si tratta di oltre 90 progetti, per un valore complessivo di 123 milioni di euro.

Spazio anche alla piattaforma AppCoe, illustrata dagli esperti del Centro servizi territoriali (Cst). Lo strumento offre alle amministrazioni assistenza tecnico-specialistica nella progettazione e nella partecipazione ai bandi e nasce nell’ambito delle iniziative del dipartimento Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri per favorire l’utilizzo delle risorse europee e nazionali nel Mezzogiorno.

Nel corso della giornata è stata infine presentata la quarta edizione del premio giornalistico “Fesr Sicilia: l’Europa si racconta”, promosso dal dipartimento Programmazione insieme all’Ordine regionale dei giornalisti. Un corner informativo è stato dedicato anche ad Asoc-A Scuola di OpenCoesione, il progetto che coinvolge gli studenti siciliani nel monitoraggio civico degli interventi finanziati dalla Politica di coesione.

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