Sicilia al voto: oggi urne aperte in 71 Comuni per eleggere sindaci e consigli comunali
Dei 71 Comuni interessati dalla consultazione, 54 voteranno con il sistema maggioritario, riservato ai centri con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti. Negli altri 17 Comuni, invece, sarà applicato il sistema proporzionale con eventuale doppio turno.
La provincia con il maggior numero di elettori è quella di Messina, dove sono chiamati alle urne 287.505 cittadini.
Tutti i Comuni al voto provincia per provincia
Agrigentino
Nove i Comuni interessati: Agrigento, Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Villafranca Sicula.
Nisseno
Sette i centri al voto: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba.
Catanese
Sono nove i Comuni coinvolti: Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza e Trecastagni.
Ennese
Nel territorio ennese si vota a Enna, Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia e Valguarnera Caropepe.
Messinese
La provincia con il maggior numero di Comuni alle urne ne conta diciassette: Messina, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara e Savoca.
Palermitano
Sedici i Comuni chiamati al voto: Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese e Villabate.
Ragusano
Nel Ragusano si vota a Ispica.
Siracusano
Tre i Comuni interessati: Augusta, Floridia e Lentini.
Trapanese
Urne aperte a Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala.
Affluenza e attesa per i risultati
L’attenzione è concentrata soprattutto nei principali centri urbani, dove le sfide elettorali potrebbero richiedere il ricorso al ballottaggio. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne di lunedì alle 15.
Le elezioni rappresentano un importante banco di prova politico e amministrativo per numerose realtà locali siciliane, chiamate a scegliere le nuove guide cittadine in una fase delicata per servizi, infrastrutture e sviluppo del territorio.
