Una nuova opportunità si apre per i giovani interessati al Servizio Civile Universale. Dopo la chiusura del bando ordinario dello scorso aprile, è stata avviata una nuova selezione che coinvolge 947 operatori volontari da inserire in 71 progetti dedicati all’assistenza e all’accompagnamento di grandi invalidi e ciechi civili.
Le attività prenderanno il via entro il 30 ottobre 2026 e rappresentano un’occasione di formazione, crescita personale e acquisizione di competenze utili anche nel mondo del lavoro. Per partecipare non è necessario essere in possesso del diploma di scuola superiore: il requisito fondamentale riguarda il rispetto dei criteri anagrafici e generali previsti dal bando.
Chi può partecipare e quali sono i requisiti richiesti
La selezione è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (con 29 anni non ancora compiuti). Possono presentare domanda i cittadini italiani, quelli appartenenti a un Paese dell’Unione Europea oppure i cittadini extra-UE regolarmente residenti in Italia.
Tra gli altri requisiti richiesti figurano l’assenza di condanne alla reclusione superiori a un anno per delitti non colposi o per reati legati alla criminalità organizzata, alle armi o contro la persona.
Non possono partecipare coloro che hanno già svolto il Servizio Civile Nazionale o Universale oppure chi, negli ultimi 12 mesi, ha avuto rapporti di lavoro o collaborazione superiori a tre mesi con l’ente che realizza il progetto scelto.
Non rappresentano invece motivo di esclusione eventuali interruzioni di un precedente servizio dovute a motivi di salute, emergenze sanitarie o alla partecipazione a progetti europei.
Durata del servizio, compenso e vantaggi per il futuro
Il percorso avrà una durata variabile tra 8 e 12 mesi, con un impegno massimo di 25 ore settimanali. L’attività può essere compatibile con lo studio o con un lavoro part-time, a condizione che vi sia una sufficiente flessibilità organizzativa.
Ai volontari viene riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro netti, completamente esente da tassazione IRPEF.
Oltre al compenso economico, il Servizio Civile Universale offre anche importanti opportunità per il futuro professionale. Chi conclude il periodo di servizio senza demerito ottiene infatti il diritto alla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici e può accedere alle agevolazioni previste dalla Carta Giovani Nazionale.
Un’esperienza che consente quindi di contribuire a un’attività di valore sociale, acquisendo allo stesso tempo competenze, autonomia e un titolo riconosciuto nel percorso professionale.
La candidatura deve essere presentata entro le ore 14:00 del 28 agosto esclusivamente online tramite il portale ufficiale https://domandaonline.serviziocivile.it, dove è possibile consultare il testo integrale del bando (per l’accesso è richiesto il possesso di credenziali SPID, CIE o CNS). Durante la procedura è necessario scegliere il progetto, compilare le autocertificazioni e allegare il CV.