La Polizia di Stato ha arrestato un 45enne palermitano accusato di coltivazione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e furto aggravato di energia elettrica. L’operazione rientra nei controlli rafforzati disposti dalla Questura di Palermo per contrastare il traffico di droga non solo nel capoluogo ma anche in provincia.
L’operazione a Ficarazzi
L’intervento è stato condotto dagli agenti del Commissariato di P.S. “Bagheria”, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine. L’attività investigativa, sviluppata attraverso servizi di osservazione e perlustrazione, ha permesso di individuare un’abitazione indipendente nel comune di Ficarazzi, ritenuta sospetta.
Quando l’uomo è arrivato nell’immobile ed è stato identificato, i poliziotti hanno proceduto al controllo della villetta su due livelli. Il piano superiore risultava adibito ad abitazione, mentre al piano inferiore è stata scoperta una serra indoor per la coltivazione di marijuana.
La scoperta della coltivazione indoor
All’interno di una stanza di circa 40 metri quadrati gli agenti hanno rinvenuto un vero e proprio laboratorio per la produzione di stupefacenti. Nel dettaglio sono stati sequestrati:
86 arbusti di marijuana tranciati e messi in essiccazione, alti tra 1,15 e 1,35 metri, per un peso complessivo di circa 10 kg
85 vasi con radici e residui di coltivazione
circa 6 kg di fogliame di marijuana conservato in un congelatore a pozzetto, suddiviso in 4 buste
75 grammi di marijuana in fase di essiccazione
50 grammi di hashish
Furto di energia elettrica
Durante l’ispezione è intervenuto anche personale tecnico di E-Distribuzione, che ha accertato la presenza di due allacci abusivi alla rete elettrica:
il primo utilizzato per alimentare l’impianto della serra indoor al piano inferiore
il secondo destinato all’abitazione del piano superiore, con la possibilità di commutare tra uso regolare e illecito tramite interruttori
Sequestro e arresto
Tutto il materiale utilizzato per la coltivazione – tra cui lampade alogene, impianti di aerazione e ventilatori – è stato posto sotto sequestro.
Il 45enne è stato arrestato e, in attesa dell’udienza di convalida, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche attraverso il monitoraggio capillare del territorio provinciale.