Scossa di terremoto all’alba nel messinese, la seconda in poche ore

Una serie di scosse di terremoto è stata avvertita tra domenica e le prime ore di oggi, lunedì 19 gennaio, nel Messinese e in particolare nell’area dei Nebrodi. Gli eventi sismici, alcuni dei quali distintamente percepiti dalla popolazione, hanno provocato momenti di apprensione ma, fortunatamente, non si registrano danni a persone o cose.

Le scosse all’alba: la più forte di magnitudo 3.5


La sequenza sismica è proseguita anche nella notte. Alle 5.17 di lunedì 19 gennaio l’Ingv ha registrato una scossa di magnitudo 3.5, la più intensa della mattinata, con epicentro a circa 4 chilometri da Militello Rosmarino e ipocentro a 8,8 chilometri di profondità. Poco dopo, alle 5.47, un altro evento di magnitudo 2.7 è stato localizzato nei pressi di Alcara Li Fusi. Diverse scosse minori, una decina in totale, avevano già interessato la zona tra la tarda serata di domenica e l’alba.

Il sisma principale: magnitudo 4.0 nel pomeriggio di domenica


L’evento più significativo è stato registrato domenica 18 gennaio alle 14:54, quando un terremoto di magnitudo 4.0 ha colpito l’area dei Nebrodi. Secondo la Sala Sismica dell’Ingv di Roma, l’epicentro era localizzato a circa 2 chilometri a sud di Militello Rosmarino, con ipocentro a 8 chilometri di profondità. La scossa, breve ma intensa, è stata avvertita chiaramente in numerosi comuni, tra cui Alcara Li Fusi, San Marco d’Alunzio, Sant’Agata di Militello, San Fratello, Longi, Torrenova, Acquedolci, Frazzanò, Capri Leone, Mirto e San Salvatore di Fitalia.

Molti residenti hanno raccontato di aver sentito un forte boato seguito da un rapido tremolio che ha fatto oscillare lampadari e mobili; in alcuni centri diverse persone sono scese in strada per precauzione.

Sciame sismico in corso e segnalazioni sui social



Alla scossa principale sono seguiti altri eventi di minore intensità: alle 14:58 un terremoto di magnitudo 2.1 ancora a Militello Rosmarino, poi una scossa di magnitudo 2.4 ad Alcara Li Fusi e, infine, un evento di magnitudo 2.0 alle 16:16, sempre nella stessa area. L’Ingv ha indicato una stima preliminare per il sisma principale compresa tra 3.8 e 4.3 gradi della scala Richter.

Numerose le segnalazioni sui social network, non solo nel Messinese ma anche nel Catanese. “Sentita forte a Sant’Agata di Militello”, “Ad Acquedolci tre o quattro secondi molto intensi”, si legge in alcuni commenti. Altri utenti hanno riferito di aver percepito lievemente la scossa anche ad Adrano e Randazzo, in provincia di Catania.

L’area dei Nebrodi è classificata come zona a sismicità moderata e non nuova a episodi di questo tipo. Eventi di magnitudo 4.0, soprattutto se superficiali, sono nettamente avvertibili dalla popolazione, ma raramente causano danni significativi. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione dello sciame sismico.

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