Sciacca, sarà demolita la galleria Belvedere: timori per la viabilità

Si preannunciano forti disagi alla circolazione lungo la strada statale 115 in vista dell’apertura del cantiere per la demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere, nel territorio comunale di Sciacca, in provincia di Agrigento.

L’intervento, appaltato da Anas, riguarda una galleria lunga circa 280 metri, da tempo compromessa a causa di infiltrazioni d’acqua. L’investimento complessivo supera i 16 milioni di euro e i lavori avranno una durata stimata di quattro anni.

Traffico deviato nel centro abitato


Durante il cantiere, la viabilità subirà importanti modifiche: il traffico da e per Trapani sarà deviato attraverso parte del centro urbano di Sciacca, in particolare tra contrada Ferraro e via De Gasperi.

Una soluzione necessaria per bypassare l’area interessata dai lavori, ma che sta già generando forte preoccupazione tra i residenti, timorosi di congestionamenti e rallentamenti significativi.

Preoccupazioni per ospedale e vigili del fuoco
A destare maggiore allarme è soprattutto la possibile incidenza sulla gestione delle emergenze. Nelle immediate vicinanze della zona interessata dalla deviazione si trova infatti l’ospedale “Giovanni Paolo II”, oltre alla caserma dei vigili del fuoco.

Il comitato civico per la sanità ha sollevato il problema, evidenziando il rischio di ritardi nei soccorsi in caso di traffico intenso.

Prove sulla viabilità e richieste di correttivi


Anas e l’amministrazione comunale hanno già concordato un piano di viabilità alternativa per limitare i disagi. “Per due settimane saranno effettuate delle prove per individuare eventuali criticità”, ha spiegato l’ingegnere Salvatore Gioia, capo dell’ufficio tecnico comunale.

Tra le richieste emerse, quella di garantire una corsia dedicata ai mezzi di emergenza. “È indispensabile prevedere una corsia per forze di polizia e ambulanze”, ha sottolineato il consigliere comunale Filippo Bellanca, che ha anche espresso timori sulla possibile durata effettiva dei lavori, ipotizzando tempi più lunghi rispetto ai quattro anni previsti.

Resta ancora da chiarire se sarà possibile apportare ulteriori modifiche al piano di viabilità già definito. Intanto, il consiglio comunale ha chiesto un confronto con Anas.

Per lunedì mattina è in programma un sopralluogo congiunto tra i tecnici della società e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, con l’obiettivo di verificare sul campo le soluzioni adottate e valutare eventuali correttivi.

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