Alloggi assegnati con procedura speciale: priorità agli sfollati più fragili
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è tornato a Niscemi per la quarta volta dalla frana di fine gennaio, confermando l’attenzione delle istituzioni su un’emergenza ancora in corso. Durante la visita, accompagnato dal delegato al coordinamento Duilio Alongi e dal sindaco Massimiliano Conti, ha effettuato un sopralluogo negli alloggi di edilizia sociale di via Spagna 3 e 7, destinati alle famiglie evacuate.
Si tratta di 25 appartamenti a canone sostenibile, messi a disposizione dal Comune e cofinanziati con fondi regionali, ministeriali e privati. L’assegnazione è avvenuta tramite una procedura speciale e semplificata, autorizzata in deroga per accelerare i tempi. Degli alloggi disponibili, 10 sono stati destinati a nuclei sfollati della zona rossa, 7 a famiglie con anziani over 65, 6 a nuclei con persone con disabilità grave e 2 a soggetti singoli. Gli appartamenti saranno abitabili non appena completati gli arredi.
Le richieste degli sfollati: tempi certi e sostegno economico più forte
Durante l’incontro in municipio con i beneficiari degli alloggi, non sono mancati momenti di tensione. Gli sfollati hanno espresso forte preoccupazione per i tempi di rientro nelle proprie abitazioni e per l’incertezza legata ai contributi economici. Molti ritengono insufficiente il sostegno attuale e chiedono maggiore chiarezza sulle misure future.
Il sindaco Conti ha cercato di rassicurare i cittadini, assicurando che non si ripeteranno scenari critici del passato e che nessuno verrà lasciato solo. Ha inoltre annunciato un confronto diretto con tutte le famiglie coinvolte per definire i prossimi interventi insieme al commissario straordinario. Resta però centrale la questione dei tempi, considerati ancora troppo lunghi da chi vive una situazione di emergenza abitativa.
Cantieri e viabilità: interventi urgenti sulla trazzera strategica
La visita istituzionale è proseguita anche sul fronte infrastrutturale, con un sopralluogo al cantiere della Regia trazzera Niscemi–San Michele di Ganzaria. Si tratta di un’arteria ritenuta strategica, sia per migliorare la viabilità locale sia come via di fuga dal centro abitato.
I lavori, finanziati dalla Regione con un investimento di circa 890 mila euro e appaltati in somma urgenza, riguardano un tratto di oltre sei chilometri. Gli interventi includono la ripavimentazione, la sistemazione della segnaletica e il rifacimento degli strati stradali. Avviati a fine febbraio, sono ormai prossimi alla conclusione.
Nel corso della giornata, Schifani ha anche ribadito l’impegno del governo regionale nel sostenere la comunità niscemese, ricordando l’erogazione dei primi contributi alle imprese locali danneggiate. Sul piano politico, ha accennato alla necessità di accelerare il rimpasto di governo, mantenendo però toni prudenti e sottolineando la volontà di evitare polemiche, concentrandosi sulle esigenze concrete dei cittadini.