L’étoile della Scala protagonista del balletto di Mauro Bigonzetti insieme alla stella del Mariinskij Maria Khoreva
A quasi vent’anni dalla sua ultima esibizione nel capoluogo siciliano, Roberto Bolle torna sul palcoscenico del Teatro Massimo per interpretare il ruolo principale di Caravaggio, il balletto contemporaneo in due atti firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti. Il debutto è in programma il 20 giugno alle ore 20 e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione artistica del teatro palermitano.
L’opera racconta il complesso universo interiore di Michelangelo Merisi, tra genio creativo, tormento e ricerca della luce, attraverso una coreografia che negli anni si è affermata sulle scene internazionali. Le musiche di Bruno Moretti, ispirate a Claudio Monteverdi, saranno eseguite dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Charlotte Politi. Completano l’allestimento le scene e le luci di Carlo Cerri e i costumi di Kristopher Millar.
Per le recite del 20, 21, 23 e 24 giugno, Bolle vestirà i panni del celebre pittore lombardo affiancato da Maria Khoreva, giovane stella del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, che interpreterà il ruolo di Luce. La danzatrice russa, considerata una delle personalità più influenti della danza contemporanea, sarà protagonista accanto all’étoile nelle prime quattro rappresentazioni.
Spazio ai talenti del Teatro Massimo nelle ultime recite
Dal 25 giugno il balletto vedrà invece protagonisti i ballerini del Corpo di ballo della Fondazione Teatro Massimo, guidato dal direttore Jean-Sébastien Colau. Una scelta che punta a valorizzare il percorso artistico dell’ensemble palermitano.
Il ruolo di Caravaggio sarà interpretato da Alessandro Casà, ballerino palermitano formatosi tra il Teatro Massimo e il Teatro dell’Opera di Roma, oggi tra i principali interpreti della compagnia. Accanto a lui, nel ruolo di Luce, danzerà Martina Pasinotti, artista cresciuta tra l’Opera di Roma e l’Accademia della Scala, con importanti esperienze nei maggiori teatri italiani ed europei.
L’arrivo di Roberto Bolle a Palermo sarà accompagnato anche da un’iniziativa dedicata ai giovani e al valore educativo dell’arte. Il 22 giugno, al Grand Hotel et Des Palmes, l’étoile incontrerà ragazzi provenienti da diverse realtà cittadine per raccontare il proprio percorso professionale e condividere un messaggio legato all’impegno, alla disciplina e alla valorizzazione dei talenti.
L’appuntamento si inserisce in un progetto che intende promuovere la danza come strumento di inclusione sociale e crescita personale, offrendo ai più giovani un’occasione di confronto diretto con uno dei più grandi interpreti della scena internazionale. Con il ritorno di Bolle e la messa in scena di Caravaggio, il Teatro Massimo si prepara così a vivere una settimana di grande danza e di prestigio artistico internazionale.