La rimozione della sabbia portata dalla mareggiata sui viali di Mondello rimane al momento sospesa. Lunedì mattina gli operai delle società partecipate impegnate nel piano di bonifica hanno dovuto fermare i lavori dopo appena tre ore a causa di un’ispezione della Capitaneria di porto, che ha richiesto le necessarie autorizzazioni.
“Abbiamo fermato questa attività per i legittimi controlli e concorderemo con la Capitaneria e gli uffici regionali le attività di rimozione di sabbia e posidonia – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi – tutte le altre attività, come il diserbo, la sistemazione delle aiuole e la rimozione dei rifiuti, proseguono regolarmente”. La gestione della posidonia rimane più complessa: quella contaminata sarà rimossa, mentre quella in spiaggia sarà trattata rispettando l’ecosistema marino.
Bandi brevi per i lotti balneari: l’attesa dei privati
Il piano predisposto dall’assessore Alongi prepara il terreno in attesa che la Regione pubblichi, probabilmente in settimana, i bandi brevi da 90 giorni per assegnare i 13 lotti della spiaggia ai concessionari privati. L’obiettivo è consentire ai nuovi gestori di organizzarsi in tempo per il debutto della stagione balneare del primo maggio.
Gli imprenditori, in particolare i giovani legati al mondo della movida, osservano attentamente il mercato. I costi stimati per tre mesi possono arrivare fino a 100mila euro, tra lettini, personale e servizi, e il bando non garantisce punteggi per future assegnazioni. Alcune piccole cordate sono già alla finestra, ma molti restano cauti in attesa della pubblicazione ufficiale.
Critiche dalle altre borgate e polemiche sugli stabilimenti
Mentre il Comune concentra l’attenzione su Mondello, dalle altre borgate della costa nord e sud — Arenella, Vergine Maria, Sferracavallo, Barcarello e Addaura — arriva un forte richiamo a non trascurare le spiagge libere. Il presidente della Seconda circoscrizione, Giuseppe Federico, ha sottolineato la necessità di estendere gli interventi anche ad altri litorali.
Nel frattempo, il deputato regionale Ismaele La Vardera ha rilanciato il tema del ristorante dell’ex Stabilimento, accusando la Mida srl di operare abusivamente dopo la scadenza della concessione nel 2023, invitando a prevedere una nuova gara europea per il servizio di ristorazione.