Porcellino d’India, piccolo ma esigente: cosa sapere prima di adottarlo
È piccolo, tenero e sembra facile da gestire, ma il porcellino d’India, o cavia domestica, ha esigenze precise che è importante conoscere prima di portarlo in casa. Non è un animale da tenere semplicemente in una gabbietta e lasciare lì: ha bisogno di spazio, compagnia, alimentazione corretta e attenzioni quotidiane.
Spazio, compagnia e alimentazione
La prima necessità è avere un ambiente sufficientemente ampio per consentirgli di muoversi, correre ed esplorare. La gabbia dovrebbe essere considerata soprattutto come una parte dell’habitat e non come l’unico spazio a disposizione. Il fondo deve essere asciutto, pulito e confortevole, mentre rifugi e nascondigli gli permettono di allontanarsi quando ha bisogno di tranquillità.
La cavia è inoltre un animale molto sociale. In natura vive in gruppi e, quando possibile, la compagnia di un altro esemplare compatibile può contribuire al suo benessere. La convivenza, però, deve essere organizzata correttamente e non significa mettere insieme animali senza tener conto del sesso, della sterilizzazione e del carattere.
Anche l’alimentazione richiede particolare attenzione. Il fieno deve essere sempre disponibile e costituisce la base della dieta. Le verdure fresche contribuiscono a fornire nutrienti importanti, mentre l’alimentazione commerciale deve essere scelta in modo adeguato alle esigenze della specie. Un elemento particolarmente importante è la vitamina C: le cavie, infatti, non sono in grado di produrla autonomamente e devono assumerla attraverso l’alimentazione.
