Questa mattina il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando, accompagnati dal direttore regionale di Anas Nicola Montesano, hanno effettuato un sopralluogo al cantiere del raddoppio del Ponte Corleone, dove nei giorni scorsi sono iniziate le attività di installazione e montaggio della campata in direzione Catania.
Ad oggi, la carreggiata in direzione Catania è stata consolidata e sono partiti i lavori di consolidamento anche per la carreggiata verso Trapani. Contestualmente, sono ufficialmente iniziati i lavori per il raddoppio del ponte in direzione Catania, un intervento atteso da decenni e destinato a migliorare in maniera significativa la viabilità cittadina.
L’opera prevede non solo la messa in sicurezza delle carreggiate esistenti, ma anche la realizzazione del raddoppio del ponte, infrastruttura strategica per la mobilità urbana e per i collegamenti in ingresso e in uscita dalla città.
Una svolta per la mobilità cittadina
Il sindaco Roberto Lagalla ha commentato:
“Il raddoppio del Ponte Corleone rappresenta un’opera storica e strategica per Palermo, che oggi entra in una fase concreta e visibile alla città. Tutto questo è stato possibile grazie all’attività del commissario dell’opera, l’ingegnere Matteo Castiglioni. La messa in sicurezza delle carreggiate e la realizzazione del raddoppio sono interventi fondamentali per garantire maggiore fluidità al traffico e migliori condizioni di sicurezza. Puntiamo a consegnare l’opera entro la fine del 2026, grazie a una proficua collaborazione istituzionale: il Comune di Palermo ha redatto il progetto, la Regione Siciliana ha finanziato l’intervento con 17,5 milioni di euro e Anas svolge il ruolo di soggetto attuatore.”
Anche l’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando ha sottolineato l’importanza del cantiere:
“Con l’avvio del montaggio della campata in direzione Catania del raddoppio compiamo un passo decisivo verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da anni. Si tratta di un’opera che segna un cambio di passo per la mobilità cittadina. L’obiettivo è completare e consegnare il ponte raddoppiato entro il 2026, confermando l’efficacia della sinergia tra Comune, Regione Siciliana e Anas, che insieme stanno trasformando un progetto in una realtà concreta al servizio dei cittadini.”
Il raddoppio del Ponte Corleone si conferma dunque come uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti per Palermo, destinato a migliorare sicurezza e fluidità del traffico e a rappresentare un importante simbolo della collaborazione tra istituzioni locali e nazionali.