Polo pediatrico di Palermo: il Tar respinge il ricorso, via libera ai lavori

La prima sezione del Tar di Palermo, presieduta da Salvatore Veneziano, ha respinto il ricorso presentato dalla Emmecci Spa Benefit contro l’aggiudicazione dei lavori per il nuovo polo pediatrico di eccellenza. La società chiedeva l’annullamento dell’appalto da circa 100 milioni di euro assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Matarrese spa.

Con questa decisione si sblocca definitivamente l’iter, dopo il precedente stop legato al fallimento della prima impresa appaltatrice.

Ripartenza dei lavori e ruolo di Invitalia


L’opera entra ora nella fase operativa grazie all’aggiudicazione gestita da Invitalia, stazione appaltante per conto della Regione Siciliana. Si tratta di un passaggio cruciale che consente di avviare concretamente un progetto atteso da anni e considerato strategico per il sistema sanitario regionale.

Un polo strategico per la sanità siciliana

Il nuovo ospedale sorgerà nell’area di Fondo Malatacca, nei pressi dell’ospedale Cervello, e farà capo all’Arnas Civico-Di Cristina. L’intervento interesserà una superficie di oltre 45 mila metri quadrati, con una parte destinata a verde, e sarà realizzato con tecnologie avanzate che garantiranno la totale sicurezza antisismica grazie a un sistema di isolatori.

La struttura è destinata a diventare un punto di riferimento per la cura e la ricerca in ambito pediatrico in tutta la Sicilia.

Posti letto e specializzazioni

Il polo potrà contare su 134 posti letto, di cui una quota destinata alla terapia intensiva. Al suo interno saranno attivate importanti specializzazioni pediatriche, tra cui oncoematologia, neurologia, neurochirurgia e cardiochirurgia. Sono previste anche quattro sale operatorie e una sala ibrida, elementi che consentiranno interventi complessi e altamente specializzati.

Servizi e spazi per pazienti e famiglie


La struttura comprenderà quattordici reparti oltre a un’area di emergenza, laboratori, ambulatori e spazi per la formazione come aule conferenza. Particolare attenzione è stata riservata anche all’accoglienza, con una foresteria destinata ai familiari dei pazienti, una zona ristorazione e luoghi di culto.

Il progetto include inoltre un’elisuperficie per le emergenze e un’ampia area parcheggio dotata di posti auto per diverse esigenze, comprese soluzioni per la mobilità sostenibile come colonnine di ricarica e pensiline fotovoltaiche.

Dopo anni di rallentamenti e difficoltà, il via libera definitivo segna un passaggio fondamentale verso la realizzazione di una delle infrastrutture sanitarie più importanti e attese dell’isola, destinata a rafforzare in modo significativo l’assistenza pediatrica in Sicilia.

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