Polizze Catastrofali Obbligatorie: cosa cambia dopo il ciclone Harry

Assoutenti interviene sul dibattito relativo alle polizze catastrofali obbligatorie per le imprese, sottolineando le criticità del sistema alla luce dei danni provocati dal ciclone Harry e dai recenti eventi calamitosi che hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna.

Polizze obbligatorie, ma con coperture limitate


Secondo Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, “il sistema delle polizze catastrofali è ancora in fase sperimentale e utilizzarlo oggi per discriminare tra imprese ‘meritevoli’ o meno di ristori pubblici è profondamente sbagliato”.

La normativa prevede come rischi assicurabili obbligatori solo terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, escludendo fenomeni ormai frequenti come mareggiate, allagamenti causati da piogge intense o ‘bombe d’acqua’. Melluso avverte che “eventi che oggi vengono definiti estremi, ma ormai ordinari, restano fuori dalla copertura assicurativa”.

Il rischio concreto, aggiunge Assoutenti, è che queste polizze diventino un pretesto per ridurre l’intervento pubblico e trasferire sui privati il costo dell’inerzia politica, anziché incentivare investimenti nelle strategie di prevenzione.

Il costo della polizza Cat Nat per le imprese


A partire dal 31 marzo 2025, tutte le imprese italiane sono obbligate a stipulare la polizza Cat Nat, che copre i danni diretti ai beni aziendali causati da calamità naturali. I costi variano in base al tipo di attività, al valore degli immobili e delle attrezzature, nonché alla localizzazione geografica.

Esempi di premi annuali:

Ristorante (immobile 300.000 € + attrezzature 100.000 €): Milano 343,50 €, Roma 401 €, Palermo 469 €

Autofficina (immobile 400.000 € + attrezzature 200.000 €): Milano 359 €, Roma 434 €, Palermo 551 €

Hotel (immobile 1.000.000 € + attrezzature 500.000 €): Milano 703,50 €, Roma 720,50 €, Palermo 1.033,50 €

Le micro e piccole imprese, che rappresentano oltre il 90% delle attività italiane, sono tra le più vulnerabili: solo il 6,2% dispone di una polizza completa contro le calamità, mentre un ulteriore 4% ha una copertura parziale.

Esclusioni e garanzie opzionali

La polizza Cat Nat copre principalmente sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Gli eventi atmosferici estremi come grandine, trombe d’aria e bombe d’acqua non sono inclusi e richiedono garanzie aggiuntive.

Tra le opzioni disponibili



Business interruption: copre le perdite di profitto in caso di interruzione dell’attività.

Copertura merci: tutela le merci danneggiate.

Servizi di sgombero: recupero dei beni danneggiati tramite imprese specializzate.

Assoutenti sollecita un tavolo di confronto tra governo, compagnie assicurative, associazioni dei consumatori e rappresentanze delle imprese per rivedere il sistema e garantire una protezione efficace e sostenibile, evitando che l’obbligo assicurativo diventi un ulteriore fattore di disuguaglianza sociale ed economica.

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