Perché quando prendi il gatto per la collottola si immobilizza?

Quando un gatto viene afferrato delicatamente per la pelle del collo (la cosiddetta “collottola” o scruff), spesso tende a immobilizzarsi quasi immediatamente. Questo comportamento non è casuale, ma ha una spiegazione biologica precisa: si tratta di un antico riflesso innato, chiamato comunemente scruffing reflex.

Nei primi giorni di vita, la madre gatta trasporta i cuccioli proprio afferrandoli per la collottola. In questa fase, i gattini non solo restano immobili, ma assumono una posizione rilassata che permette alla madre di spostarli in sicurezza senza che si dimenino o cadano. Questo comportamento è quindi associato, a livello istintivo, a una situazione di trasporto sicuro.

Il riflesso è più evidente nei gattini e tende a ridursi con la crescita, ma può rimanere presente anche nei gatti adulti, soprattutto in situazioni di forte stress o sorpresa.

Non è “calma”, ma una risposta automatica


È importante chiarire un punto spesso frainteso: il fatto che il gatto si immobilizzi non significa che sia tranquillo o che stia “accettando” la situazione.

In realtà, si tratta di una risposta automatica del sistema nervoso. La stimolazione della pelle nella zona della nuca attiva un meccanismo riflesso che induce una sorta di “blocco motorio”. Questo può essere collegato a un comportamento difensivo: restare immobili, in natura, può ridurre il rischio di ulteriori aggressioni o danni.

Nei gatti adulti, però, questo riflesso non ha più la stessa funzione naturale che aveva da cuccioli. Per questo motivo, la reazione può variare molto da soggetto a soggetto: alcuni restano immobili, altri si irrigidiscono, altri ancora reagiscono con disagio o tentano di divincolarsi.

Perché non è consigliato prenderlo in questo modo



Sebbene possa sembrare un modo “sicuro” per contenere un gatto, afferrare un animale adulto per la collottola non è generalmente raccomandato dai veterinari.

Nei gatti adulti il peso del corpo è troppo elevato per essere sostenuto dalla sola pelle del collo, e questo può causare dolore, stress o persino piccoli traumi. Inoltre, anche se il gatto sembra immobile, può essere in realtà in uno stato di paura o tensione.

Gli specialisti del comportamento animale sottolineano che questo metodo non dovrebbe essere utilizzato come tecnica di gestione quotidiana, ma solo in situazioni specifiche e sotto indicazione professionale.

Un comportamento che racconta la loro evoluzione

Il riflesso della collottola è un esempio interessante di come alcuni comportamenti dei gatti adulti siano eredità dirette della loro infanzia. È un meccanismo che ha avuto un ruolo fondamentale nella sopravvivenza dei cuccioli e che, in parte, rimane “impresso” nel loro sistema nervoso anche in età adulta.

In sintesi, il gatto si immobilizza quando viene preso per la collottola non perché si senta al sicuro, ma perché il suo cervello risponde automaticamente a uno stimolo che, nella sua esperienza iniziale di vita, era associato al trasporto materno.

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