Perché le mucche producono così tanto metano? La risposta è nei loro “rutti”
Il gas serra non arriva solo dall’intestino: a produrlo è soprattutto il processo digestivo dei bovini
Quando si parla di cambiamento climatico e allevamenti, spesso si sente dire che le mucche “inquinano” a causa del metano. Ma da dove arriva questo gas? La risposta è sorprendente: nella maggior parte dei casi non sono le emissioni intestinali, bensì i rutti delle mucche a liberare nell’atmosfera grandi quantità di metano. Il motivo è legato al loro straordinario sistema digestivo, nato per trasformare l’erba in energia.
Il segreto è nello stomaco delle mucche
Le mucche sono animali ruminanti, cioè possiedono un apparato digerente molto particolare formato da quattro compartimenti: rumine, reticolo, omaso e abomaso. Il primo e più grande di questi, il rumine, funziona come una grande “camera di fermentazione” dove miliardi di microrganismi aiutano l’animale a digerire la cellulosa, una sostanza presente nelle piante che molti altri animali non riescono a utilizzare. Durante questo processo i microrganismi producono diversi gas, tra cui il metano.
La fermentazione nel rumine genera gas che devono essere eliminati. La mucca li espelle principalmente attraverso la bocca con il rutto, un meccanismo naturale che le permette di liberarsi dell’eccesso di gas accumulato nello stomaco.
Quindi, quando una mucca “rutta”, non è un comportamento curioso o strano: è una parte essenziale del suo processo digestivo.
