Perché alcuni animali vedono colori che noi non possiamo immaginare

Il mondo che vediamo ogni giorno non è uguale per tutti gli esseri viventi. Quelli che per gli esseri umani sono colori normali, o addirittura invisibili, per molti animali rappresentano segnali fondamentali per sopravvivere, cacciare, orientarsi o trovare un partner.

La vista, infatti, dipende dai fotorecettori presenti negli occhi e ogni specie si è evoluta sviluppando capacità differenti. Alcuni animali riescono a percepire colori completamente invisibili all’occhio umano, vivendo di fatto in una realtà visiva molto più ricca e complessa della nostra.

Come funziona la vista umana

Gli esseri umani vedono grazie ai “coni”, cellule presenti nella retina sensibili alla luce. Noi possediamo tre tipi di coni, capaci di rilevare principalmente il rosso, il verde e il blu. Per questo siamo definiti “tricromatici”.

Combinando queste tre tonalità, il cervello riesce a creare milioni di colori differenti. Tuttavia, la nostra vista è limitata a una piccola porzione dello spettro elettromagnetico: non possiamo vedere né gli ultravioletti né gli infrarossi.

Ed è proprio qui che entrano in gioco molti animali.

Gli uccelli vedono ultravioletti


Molti uccelli possiedono un quarto tipo di cono e sono quindi “tetracromatici”. Questo permette loro di percepire anche la luce ultravioletta, invisibile per gli esseri umani. Per alcune specie, piumaggi che a noi sembrano identici mostrano invece sfumature brillantissime. Gli ultravioletti aiutano gli uccelli a riconoscere i partner migliori, individuare frutti maturi e persino seguire tracce lasciate da altri animali.

Anche alcuni insetti, come le api, vedono nell’ultravioletto. I fiori, infatti, presentano disegni nascosti che guidano gli insetti direttamente verso il nettare, come vere e proprie piste luminose invisibili all’uomo.

I gamberi mantide: i campioni della visione

Tra gli animali con la vista più straordinaria ci sono i gamberi mantide, piccoli crostacei tropicali dai colori vivacissimi. Mentre l’uomo possiede tre tipi di coni, questi animali ne hanno fino a sedici. Riescono a percepire ultravioletti, luce polarizzata e una gamma di colori che probabilmente non possiamo nemmeno immaginare.

Gli scienziati ritengono che il loro cervello elabori le immagini in modo completamente diverso dal nostro, creando una percezione della realtà impossibile da tradurre in termini umani.

Serpenti e infrarossi: vedere il calore


Alcuni serpenti, come pitoni e crotali, hanno sviluppato una capacità ancora diversa: riescono a percepire il calore emesso dalle prede.

Non si tratta propriamente di “vedere colori”, ma di interpretare radiazioni infrarosse attraverso organi specializzati presenti sul muso. Questo consente loro di cacciare anche al buio totale, individuando animali a sangue caldo grazie alla temperatura corporea. La vista umana è solo uno dei tanti modi possibili di percepire la realtà. Ogni specie animale si è adattata all’ambiente sviluppando sensi specifici e spesso sorprendenti.

Ciò che per noi è invisibile può essere fondamentale per altri esseri viventi. E forse, proprio per questo, il mondo naturale è molto più colorato e complesso di quanto i nostri occhi riescano a vedere.

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