Paura per l’esondazione del fiume Akragas, superate le soglie di guardia

Le intense precipitazioni delle ultime ore fanno salire l’attenzione sul territorio comunale di Agrigento. Il livello del fiume Akragas ha infatti superato la soglia di guardia, una condizione che ha spinto l’amministrazione a invitare la cittadinanza alla massima prudenza. A comunicarlo è il sindaco Francesco Miccichè, che spiega come la situazione sia costantemente monitorata dalla Protezione civile e dagli uffici comunali competenti. Al momento non vengono segnalate criticità gravi, ma l’evoluzione del quadro meteo impone cautela e collaborazione da parte dei cittadini.

Zone a rischio e raccomandazioni


L’Agrigentino, secondo alcune mappe aggiornate, risulta ancora parzialmente impreparato ai nubifragi, con diverse aree a rischio alluvione. Per questo motivo, tra le raccomandazioni rivolte alla popolazione c’è l’invito a evitare soste o transiti nelle zone vicine agli argini del fiume, a non utilizzare sottopassi o strade eventualmente allagate e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.

L’amministrazione consiglia inoltre di mettere in sicurezza veicoli e beni collocati in aree esposte a possibili rischi e di seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali del Comune per aggiornamenti o disposizioni urgenti.

Precedenti e rischi in città


La popolazione è sensibilizzata anche dai precedenti tragici legati a fenomeni meteorologici estremi, come l’episodio avvenuto nella piazza di Favara, dove la giovane Marianna Bello era stata inghiottita dall’acqua durante un nubifragio. Situazioni del genere sottolineano quanto sia importante rispettare le norme di sicurezza e rimanere informati in tempo reale.

Monitoraggio e appello alla responsabilità

Eventuali aggiornamenti o disposizioni urgenti saranno comunicati tempestivamente attraverso i canali istituzionali del Comune. Il sindaco Miccichè ha infine rivolto un ringraziamento agli operatori impegnati nelle attività di monitoraggio e prevenzione, sottolineando l’importanza del senso di responsabilità collettivo in questa fase di particolare attenzione meteo.

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