Parco Uditore, mobilitazione dei cittadini e apertura garantita il Primo Maggio

Parco Uditore, mobilitazione dei cittadini e apertura garantita il Primo Maggio

Cresce la mobilitazione dei cittadini per salvare il Parco Uditore, mentre la Regione Siciliana interviene per garantire l’apertura nel giorno del Primo Maggio. In pochi giorni, la petizione lanciata su Change.org ha raccolto quasi 20.000 firme, raddoppiando nel giro di una settimana e diventando il simbolo di una comunità che chiede risposte concrete sul futuro di uno dei principali polmoni verdi della città.

La protesta: “Il parco non può essere lasciato solo”

Al centro della vicenda c’è la situazione della cooperativa che gestisce il parco, che nelle scorse settimane ha denunciato pubblicamente la mancanza di risorse economiche e l’assenza di risposte da parte della Regione Siciliana, sia per quanto riguarda i fondi promessi sia per la gestione degli immobili.

Il malcontento è esploso soprattutto in occasione delle festività del 25 aprile e del Primo Maggio, quando il parco – luogo simbolo di socialità e aggregazione – rischiava di rimanere chiuso.

“Parco Uditore non merita il silenzio assordante di queste ore da parte delle istituzioni”, hanno scritto i gestori sui social, dando impulso a una mobilitazione che ha coinvolto migliaia di cittadini.

L’intervento della Regione: apertura garantita


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