Palermo, sospetto caso di Ebola all’ospedale Civico: paziente isolato, esami negativi. Allarme rientrato

Ospedale, non serve più la laurea per entrare: ecco la nuova possibilità (sicilianews24.it / depositphotos)

PALERMO – Momenti di apprensione all’ospedale Civico di Palermo per un sospetto caso di Ebola, fortunatamente escluso dagli accertamenti di laboratorio. Un uomo proveniente dal Congo si è presentato al pronto soccorso con febbre alta, facendo scattare immediatamente il protocollo sanitario previsto per le malattie infettive ad alto rischio. Gli esami effettuati a Roma hanno dato esito negativo, scongiurando la presenza del virus.

Il sistema di sorveglianza sanitaria coordinato dall’assessorato regionale alla Salute ha consentito di individuare tempestivamente il caso sospetto e attivare le procedure di sicurezza. Il paziente è stato trasferito in isolamento nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Civico, dove il personale sanitario ha effettuato un prelievo di sangue per gli accertamenti necessari.

Il campione biologico è stato trattato secondo le procedure di biocontenimento previste dal protocollo e successivamente trasportato a Roma a bordo di un elicottero del 118, per essere sottoposto alle analisi microbiologiche.

La risposta è arrivata nel giro di poche ore: il test ha escluso l’infezione da Ebola, facendo rientrare l’allarme e confermando che il paziente non era affetto dalla malattia.

L’episodio ha rappresentato anche una verifica operativa delle procedure predisposte dal sistema sanitario siciliano per affrontare eventuali emergenze infettive. Durante i mesi estivi, infatti, un gruppo di operatori sanitari dell’Isola aveva partecipato a un percorso di formazione specifico per la gestione di situazioni analoghe.

Dall’individuazione del paziente al trasferimento del campione biologico, le operazioni sono state condotte seguendo le misure precauzionali previste per i casi sospetti.

Il risultato negativo degli accertamenti ha permesso di escludere il temuto contagio. Resta l’importanza della sorveglianza sanitaria e della preparazione del personale medico nella gestione tempestiva di possibili malattie infettive ad alto rischio.

 

Tindaro Lo Preiato: