Inaugurazione a Villa Filippina con doppio appuntamento
Si apre venerdì 12 giugno alle ore 21, a Palermo nella nuova sede estiva di Villa Filippina, l’Estate Musicale 2026 della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Il concerto inaugurale sarà replicato sabato 13 giugno alle ore 21 a Capo d’Orlando, presso Villa Piccolo, confermando la doppia vocazione del cartellone estivo: presenza stabile nel capoluogo e diffusione della musica sinfonica sul territorio siciliano.
A Palermo, la nuova sede di Villa Filippina si propone come spazio centrale e accessibile, a pochi passi dal Teatro Politeama Garibaldi, mentre la tappa di Capo d’Orlando rafforza la presenza dell’Orchestra nelle località dell’Isola, con l’obiettivo di avvicinare residenti e turisti alla musica dal vivo.
Un programma tra rarità e grande repertorio
Sul podio salirà il direttore italiano Nicolò Jacopo Suppa, mentre il ruolo di solista sarà affidato a Florin Grüter, interprete svizzero specializzato nel dulcimer, strumento raro nelle programmazioni sinfoniche europee.
Il concerto si aprirà con il Concerto per dulcimer e orchestra d’archi di Paul Huber, in prima esecuzione palermitana, seguito dal Concerto in sol maggiore per mandolino e orchestra di Johann Nepomuk Hummel, proposto in un arrangiamento per dulcimer realizzato dallo stesso Grüter. La serata si chiuderà con la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven, una delle pagine più celebri e dinamiche del repertorio sinfonico.
Villa Filippina, nuova casa estiva della Sinfonica
L’appuntamento segna l’avvio ufficiale della nuova sede estiva palermitana della Fondazione. Villa Filippina, situata nel cuore della città, offre una capienza di circa 800 posti nell’area teatro e 200 posti nell’area ristoro, con un format che unisce musica e convivialità.
L’area spettacoli aprirà 20 minuti prima del concerto, mentre lo spazio ristoro sarà attivo dalle 19 a mezzanotte, con proposte di cucina siciliana, aperitivi e possibilità di prenotare la pizza.
Le dichiarazioni della Fondazione
“Con questo primo concerto prende avvio una stagione estiva fortemente radicata nella città ma aperta al territorio”, ha dichiarato il commissario straordinario Gabriele Crociata. Villa Filippina viene definita come uno spazio centrale e informale, capace di accogliere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità artistica.
Il programma inaugurale, secondo la Fondazione, unisce curiosità timbrica e grande repertorio, con l’obiettivo di rendere la stagione estiva un’occasione di incontro tra linguaggi musicali e pubblico eterogeneo.
Un viaggio musicale tra tradizione e innovazione
Il programma propone un dialogo tra tradizione popolare, virtuosismo solistico e sinfonismo classico. Il dulcimer di Paul Huber introduce un timbro raro e legato alla cultura popolare svizzera, mentre Hummel rappresenta il classicismo viennese con una scrittura elegante e brillante, qui reinterpretata attraverso il suono del dulcimer.
La seconda parte è affidata alla Settima Sinfonia di Beethoven, composta tra il 1811 e il 1812 e presentata per la prima volta a Vienna nel 1813. Definita da Wagner “l’apoteosi della danza”, l’opera è celebre per la sua energia ritmica e la sua straordinaria vitalità orchestrale.
Nicolò Jacopo Suppa sul podio
La direzione dell’Orchestra sarà affidata a Nicolò Jacopo Suppa, giovane maestro italiano con un percorso già ricco di esperienze internazionali. Formatosi tra composizione, viola e direzione d’orchestra, ha collaborato con importanti istituzioni musicali italiane ed estere, distinguendosi in concorsi e produzioni di rilievo.
Florin Grüter e il dulcimer protagonista
Solista della serata sarà Florin Grüter, musicista svizzero che suona il dulcimer dall’età di nove anni. Formatasi tra Winterthur e la Hochschule Luzern, la sua carriera lo ha portato a esibirsi in numerosi festival internazionali e collaborazioni cameristiche in Europa e oltre.
Un’estate all’insegna della musica diffusa
Con questo concerto inaugurale, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana avvia una stagione estiva che punta a unire Palermo e il territorio regionale, valorizzando nuovi spazi e ampliando il pubblico della musica sinfonica. Villa Filippina diventa così un nuovo punto di riferimento culturale per la città, mentre l’intero cartellone si propone come un percorso musicale diffuso in tutta la Sicilia.