Palermo-Padova, vittoria sofferta al Barbera: Vavassori trascina i rosanero

Il Palermo conquista una vittoria sofferta al Renzo Barbera contro il Padova. I rosanero si impongono per 2-1 al termine di una gara combattuta, decisa dalla doppietta di Vavassori e dalle parate decisive di Fortin.

Il Padova parte meglio e trova il vantaggio al 8′ con Pastina, la cui rete viene inizialmente annullata per fuorigioco e poi convalidata dopo il controllo del VAR. Il Palermo prova a reagire e al 19′ sfiora il pareggio con Vavassori, fermato dalla risposta di Sorrentino.

La squadra di Inzaghi trova comunque l’1-1 prima dell’intervallo. Al 44′ Johnsen serve Vavassori, che davanti alla porta non sbaglia e ristabilisce la parità. Nel recupero il Palermo spinge alla ricerca del secondo gol, ma il Padova riesce a rendersi pericoloso in ripartenza.

Nella ripresa i rosanero aumentano la pressione. Vavassori va vicino alla doppietta al 65′, mentre il Palermo continua a costruire occasioni senza però riuscire a trovare subito la rete del sorpasso.

Il 2-1 arriva all’83’: Johnsen mette al centro dalla sinistra e Vavassori si fa trovare pronto, calciando in rete e completando la sua doppietta personale.

Nel finale il Padova prova a reagire, ma il Palermo riesce a difendere il risultato. Decisivo anche Fortin, protagonista di alcuni interventi importanti nel corso della gara e fondamentale nel mantenere i rosanero in partita nei momenti più delicati.

Il Palermo porta così a casa tre punti al termine di una gara sofferta, con Vavassori protagonista assoluto grazie alle due reti che valgono la vittoria.

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.