Palermo, lotta alla plastica nei fiumi e nel mare: all’Ecomuseo la giornata conclusiva del progetto Salvamare

Palermo ospita la giornata conclusiva del programma “Salvamare”, il progetto dedicato alla tutela degli ecosistemi fluviali e marini e al contrasto dell’inquinamento da plastica. L’appuntamento è fissato per venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 9.30, all’Ecomuseo del Mare Memoria Viva, in via Messina Marine 14, dove istituzioni, associazioni, volontari e studenti si ritroveranno per condividere i risultati delle attività realizzate in Sicilia negli ultimi tre anni.

L’iniziativa, intitolata “Liberiamoci dalla Plastica – Dal fiume al mare, tre anni di azioni contro la plastica”, rappresenta il momento conclusivo del percorso sviluppato tra il 2024 e il 2026. Un programma che ha coinvolto amministrazioni comunali, organizzazioni ambientaliste e comunità locali attraverso interventi di raccolta dei rifiuti, attività di volontariato e campagne di sensibilizzazione rivolte alla salvaguardia delle risorse idriche.

Le operazioni hanno interessato diversi corsi d’acqua siciliani considerati prioritari per la tutela ambientale. Nel Palermitano gli interventi hanno riguardato il fiume Oreto e i torrenti Ciaache e Milioti, mentre nel Trapanese le attività si sono concentrate sui fiumi Delia e Belìce. Coinvolti anche il Platani, nell’Agrigentino, e l’Alcantara, nell’area dell’omonimo Parco fluviale.

Il programma della giornata prevede, dalle ore 10.45, una tavola rotonda dedicata al bilancio delle iniziative realizzate. Tra i partecipanti figurano Carmelo Frittitta, segretario generale dell’Autorità di Bacino, Vincenzo Cusumano, dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo studio, Valentina Tamburino, direttore reggente dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, e i rappresentanti dei Comuni di Acate, Scicli e Vittoria. Spazio anche alle testimonianze delle associazioni che hanno partecipato direttamente alle attività di pulizia delle sponde fluviali.

Particolare attenzione sarà riservata ai più giovani. Dalle 12.15 alle 14 si svolgerà un laboratorio didattico basato sull’apprendimento attraverso l’esperienza, con giochi interattivi, attività pratiche e momenti di racconto dedicati alle conseguenze dell’inquinamento da plastica. Parteciperanno due classi dell’Istituto superiore statale Mario Rutelli di Palermo, insieme agli studenti dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII Colonna di Vittoria e dell’Istituto comprensivo Cap. Puglisi di Acate.

Nel corso del triennio il progetto ha potuto contare sul contributo di numerose realtà impegnate nella protezione dell’ambiente, tra cui LiberAmbiente Odv, Giva – Delegazione Mazara del Vallo, Marevivo Sicilia, Guardia Marina Nazionale ODV, Legambiente – Circolo Mesogeo Aps ed Ente Parco Fluviale dell’Alcantara.

Le attività sono state promosse dall’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito dell’attuazione della legge Salvamare. L’incontro di Palermo sarà quindi l’occasione per ripercorrere tre anni di interventi e ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole e volontari nella difesa dei fiumi e del patrimonio marino siciliano.

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