Inaugurate oggi a Palermo due nuove fermate dell’anello ferroviario. L’apertura al pubblico è prevista da domani, mercoledì 4 novembre 2026. Dopo anni di attesa sono ative le due nuove fermate dell’anello ferroviario: Porto e Politeama. Un passaggio importante per la mobilità cittadina, che consentirà di raggiungere il centro e l’area portuale utilizzando il treno, riducendo la necessità di ricorrere all’automobile, ai taxi e agli autobus.
Le nuove stazioni permetteranno di collegare Notarbartolo con il cuore della città in meno di venti minuti. La nuova tratta, lunga circa 1,6 chilometri, parte da Giachery e prosegue in galleria verso il porto e piazza Castelnuovo. La fermata Palermo Porto servirà l’area di via Crispi e gli accessi allo scalo marittimo, mentre Palermo Politeama porterà il collegamento ferroviario sotto piazza Castelnuovo e piazza Ruggero Settimo, a pochi passi da via Emerico Amari.
Il nuovo percorso consentirà di raggiungere il centro partendo da Notarbartolo e passando per Libertà, Imperatore Federico, Fiera e Giachery, fino alle nuove fermate Porto e Politeama. L’infrastruttura potrà rivelarsi particolarmente utile per residenti, lavoratori, studenti e turisti, compresi i passeggeri in arrivo al porto e diretti verso il centro cittadino.
L’attivazione della tratta è confermata anche dagli avvisi ufficiali di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, che indicano il 4 novembre come data di avvio del servizio passeggeri.
Tutti gli orari: 30 corse nei feriali e 19 nei festivi
Trenitalia ha pubblicato i primi orari della relazione Palermo Notarbartolo-Palermo Politeama. Nei giorni feriali sono previste 30 partenze dalla fermata Politeama, con una frequenza di circa un treno ogni mezz’ora. La prima corsa partirà alle 6.35, mentre l’ultima è programmata alle 21.05.
Da Notarbartolo, invece, il primo treno partirà alle 6.05, con arrivo a Politeama alle 6.25. L’ultima partenza dalla stazione di Notarbartolo è prevista alle 20.35.
Nei giorni festivi il servizio sarà organizzato con una frequenza indicativa di un treno ogni ora e 19 partenze dalla fermata Politeama. La prima corsa è prevista alle 6.35, mentre l’ultima partirà alle 00.35. Da Notarbartolo, nei festivi, il servizio proseguirà fino alle 00.25.
L’estensione degli orari anche alla fascia serale e festiva rappresenta una novità rispetto al servizio finora disponibile sull’anello ferroviario, che aveva una copertura più limitata. I nuovi collegamenti potranno facilitare gli spostamenti verso il centro anche nelle ore serali.
Abbonamenti, nessun aumento per i passeggeri
Una delle informazioni più importanti per chi utilizza abitualmente il trasporto ferroviario riguarda i titoli di viaggio. Con l’apertura delle nuove fermate non sono previsti aumenti tariffari né la necessità di acquistare un nuovo abbonamento per chi possiede già un titolo valido sulla tratta Palermo Centrale-Aeroporto.
Gli abbonamenti che comprendono questa relazione potranno infatti essere utilizzati anche per raggiungere le nuove fermate Porto e Politeama. Le stazioni risultano inoltre inserite nei sistemi di ricerca e prenotazione del sito e dell’app di Trenitalia, attraverso i quali è possibile consultare le soluzioni di viaggio disponibili.
Prima dell’attivazione sono state effettuate corse di prova senza passeggeri, per verificare il funzionamento degli impianti, del segnalamento, dell’alimentazione elettrica e dei sistemi di sicurezza. Una fase tecnica necessaria per preparare l’inizio del servizio regolare.
Un’opera attesa da anni: i ritardi e il completamento dell’anello
L’apertura delle fermate arriva al termine di un iter particolarmente complesso. I cantieri dell’anello ferroviario sono partiti nel 2014, con una previsione iniziale di circa tre anni per la realizzazione degli interventi. Il percorso è stato invece segnato da difficoltà finanziarie dell’impresa appaltatrice, cambi di gestione e problemi tecnici legati anche alle interferenze con i lavori nell’area portuale.
Per quanto riguarda l’investimento, la scheda finanziaria del progetto indica un costo complessivo previsto di 178.255.306 euro, con un finanziamento a valere sul PO FESR Sicilia 2014-2020 pari a 136.522.752 euro. Una cifra diversa, circa 161 milioni di euro, è stata invece riportata dalla stampa come costo dell’opera realizzata: si tratta di riferimenti finanziari differenti, che è opportuno non confondere.
L’attivazione delle fermate Porto e Politeama rappresenta un passaggio importante, ma non coincide ancora con il completamento dell’intero anello.
È infatti prevista una seconda fase, che comprende la fermata Turrisi Colonna e il completamento del collegamento ferroviario. Per questo lotto FS indica un investimento di 142 milioni di euro e una previsione di attivazione nel 2029.
Il collegamento ferroviario raggiungerà due punti strategici di Palermo e offre un’alternativa in più per spostarsi tra il centro, il porto e la rete ferroviaria urbana.