Palermo, la Domenica Favorita fa il pieno: 10mila persone nel parco senza auto

PALERMO – Diecimila persone hanno partecipato alla settima edizione de “La Domenica Favorita”, trasformando il parco più grande della città in uno spazio dedicato allo sport, alla cultura, alla musica e alla prevenzione sanitaria. Nemmeno la pioggia delle prime ore del mattino ha scoraggiato famiglie, bambini, giovani e anziani, che hanno affollato i viali della Favorita, per l’occasione liberati dal traffico automobilistico.

La manifestazione, organizzata dall’associazione La Domenica Favorita insieme al Comune di Palermo, ha celebrato dieci anni di attività con un programma di appuntamenti completamente gratuiti, distribuiti tra Villa Niscemi, il Campo Ostacoli, la Palazzina Cinese e altre aree del parco.

Diecimila presenze tra sport, giochi e laboratori

Fin dalle prime ore della mattina, il Parco della Favorita è stato animato da centinaia di famiglie che hanno preso parte alle iniziative organizzate per tutte le fasce d’età.

A Villa Niscemi, i più piccoli hanno partecipato ai laboratori di MiniMupa, agli spettacoli di burattini in inglese della libreria Capoverso e alle letture ad alta voce curate da ComPa.

Spazio anche alla creatività con il laboratorio a tema Halloween realizzato dai ragazzi della Yellow School, un’iniziativa dedicata all’inclusione e alla valorizzazione delle autonomie.

Il Campo Ostacoli si è trasformato in un grande villaggio dello sport, con attività accessibili anche alle persone con disabilità.

Tra le discipline protagoniste tennis, rugby, basket, pallavolo, pattinaggio, ciclismo e fitness per la terza età. Presenti anche simulatori di vogata e percorsi inclusivi promossi da Acsi e Ripartiamo in Sella.

Grande partecipazione al social running organizzato con Amunì e Toro Training Club, che ha coinvolto centinaia di appassionati.

Musica dal vivo tra Villa Niscemi e i viali della Favorita

La giornata è stata accompagnata dalle esibizioni di alcune delle principali realtà musicali e culturali palermitane.

A Casa Natura ha debuttato il coro cittadino “InCanto per Palermo”, mentre la Marching Band della Massimo Kids & Youth Orchestra del Teatro Massimo ha animato i percorsi del parco.

Applausi anche per il Coro di voci bianche dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Waves Saxophone Ensemble del Conservatorio Scarlatti e la Brass Marching Band del Brass Group.

Tra gli appuntamenti più seguiti anche la sfilata della Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri e le esibizioni musicali della solista d’arpa Bianca Politi e del Quartetto d’Archi al piano nobile di Villa Niscemi.

Al Museo Pitrè, invece, spazio all’arte con un evento di pittura dal vivo.

Palazzina Cinese, successo per mezzi speciali e Pompieropoli

Grande curiosità ha suscitato l’esposizione delle forze armate e delle forze dell’ordine allestita alla Palazzina Cinese.

I visitatori hanno potuto osservare mezzi storici e moderni, robot dell’Esercito, droni della Polizia Municipale e dimostrazioni dei nuclei cinofili e degli artificieri.

Tutto esaurito al Campo Ostacoli per Pompieropoli, l’attività organizzata dai Vigili del Fuoco che permette ai bambini di avvicinarsi, attraverso il gioco, al mondo del soccorso.

Prevenzione sanitaria, 551 prestazioni gratuite dell’Asp

Uno dei risultati più significativi della giornata riguarda le attività di prevenzione sanitaria.

L’Asp di Palermo, attraverso il programma “Stiamo in salute”, ha effettuato 551 prestazioni gratuite.

Nel dettaglio sono state eseguite:

178 vaccinazioni.

150 screening visivi e logopedici pediatrici.

81 applicazioni di microchip agli animali, nell’ambito delle attività di prevenzione del randagismo.

Numerosi screening oncologici, tra cui mammografie, Pap test, test Hpv e Sof test, oltre ai controlli per le malattie infettive.

Apprezzamento anche per il debutto del progetto “Samot fuori casa”, che ha permesso a pazienti affetti da patologie complesse di trascorrere una giornata all’aperto insieme ai propri familiari.

Ambiente e natura, nuovi alberi alla Favorita

La manifestazione ha dedicato ampio spazio anche alla tutela ambientale e al benessere degli animali.

Al Giardino Vincenzo Florio si sono svolti i Microchip Days e alcune dimostrazioni di salvataggio cinofilo.

A Case Rocca, invece, l’associazione Metropolitree Odv ha promosso la messa a dimora di nuovi alberi.

Molto partecipate anche le visite guidate ai monumenti borbonici e al secolare “Patriarca della Favorita”, curate dai Rangers d’Italia, oltre ai percorsi nelle sale di Villa Niscemi organizzati dal Fai.

Lagalla: «Il parco deve essere un luogo di aggregazione»

Soddisfazione per la partecipazione è stata espressa dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

«La Domenica Favorita si conferma un appuntamento capace di richiamare e mettere insieme tantissime persone, famiglie, associazioni e realtà diverse del territorio, unite dalla voglia di vivere e riscoprire il Parco della Favorita», ha dichiarato il primo cittadino.

Lagalla ha sottolineato il valore della manifestazione per la vita sociale della città.

«Il valore de La Domenica Favorita è proprio questo: creare occasioni per stare insieme, favorire la partecipazione e rafforzare il legame tra la città e il suo patrimonio verde».

Il sindaco ha inoltre ringraziato organizzatori, associazioni, operatori e volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

Gli organizzatori: «La Favorita è uno spazio in cui la città si riconosce»

Bilancio positivo anche per Marco Lampasona e Fabio Corsini, organizzatori della manifestazione.

«Vedere così tante famiglie, giovani e anziani riappropriarsi con gioia, rispetto e senso civico del parco più grande della città è la conferma più bella del valore di questo progetto», hanno dichiarato.

«Questa settima edizione dimostra che la Favorita non è solo un luogo geografico, ma uno spazio dell’anima in cui la comunità cittadina si riconosce, cresce e festeggia insieme».

Con 10mila partecipanti, la settima edizione della Domenica Favorita si chiude con un bilancio positivo, confermando l’interesse dei palermitani per le iniziative che permettono di vivere il parco senza automobili, tra attività sportive, culturali e sociali.

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