Palermo, due pregiudicati a concerto di un neomelodico: chiuso il locale

Il Questore di Palermo ha disposto la sospensione per trenta giorni delle licenze a carico del titolare di una sala scommesse cittadina dove, lo scorso 14 gennaio, si era svolto uno spettacolo musicale abusivo con protagonista un cantante neomelodico di origini partenopee.

Il locale era stato trasformato in una vera e propria location per concerti, con palco, casse e strumentazione audio, attirando un folto pubblico disposto tra tavolini, area platea e soppalco. L’evento, ampiamente pubblicizzato sui social della sala giochi e successivamente diventato virale attraverso i video girati dai presenti, si era svolto in assenza delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza previste per i pubblici spettacoli.

Durante gli accertamenti, i poliziotti hanno inoltre rilevato la presenza tra gli spettatori di due cittadini palermitani con precedenti condanne definitive per reati mafiosi. Le immagini diffuse online mostrerebbero anche momenti di interazione tra l’artista e i due uomini, con cenni di assenso e manifestazioni di incitamento durante l’esecuzione di un brano dedicato alla detenzione carceraria.

Secondo quanto evidenziato dalle autorità, la partecipazione attiva dei due spettatori non può essere considerata un semplice ascolto passivo, ma un elemento idoneo a incidere negativamente sull’ordine e sulla sicurezza pubblica, anche in ragione del contesto affollato e della risonanza mediatica dell’evento.

Uso illecito dei locali e provvedimenti del Questore


Le verifiche hanno accertato che l’organizzazione della serata musicale è avvenuta in violazione delle prescrizioni di licenza della sala scommesse, autorizzata esclusivamente allo svolgimento di attività connesse alla commercializzazione dei giochi pubblici. L’assenza di una specifica autorizzazione per pubblico spettacolo ha configurato, secondo la polizia, un utilizzo promiscuo e abusivo dei locali.

Sulla base di tali elementi, il Questore ha disposto la sospensione per trenta giorni delle licenze relative alla gestione della sala scommesse, alla commercializzazione di giochi pubblici e all’installazione di apparecchi da gioco.

Parallelamente, nei confronti del cantante — già gravato da precedenti di polizia — è stato adottato il provvedimento del foglio di via obbligatorio. L’esibizione è stata ritenuta potenzialmente pericolosa perché interpretabile come un omaggio a soggetti legati alla criminalità organizzata, con il rischio di rafforzarne l’immagine e il consenso sul territorio.

Per questo motivo è stato disposto l’immediato allontanamento dell’artista dal territorio comunale di Palermo, con divieto di ritorno per i prossimi due anni.

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