Palermo, 3 novembre 2026 – “Purtroppo non stupisce più nessuno la sordità di Lagalla e della sua amministrazione alle esigenze della vita reale della città. Ed è grave che un sindacato chieda un confronto sul carovita e trovi le porte chiuse. Perché dietro quella richiesta ci sono le preoccupazioni di una città in cui lavorare spesso non basta per vivere e sempre più famiglie devono scegliere a quali spese rinunciare”.
Lo dichiara Mariangela Di Gangi, consigliera comunale del Partito Democratico.
“Con un ordine del giorno approvato in Consiglio abbiamo portato in aula il tema e indicato una strada per affrontare questa emergenza. Ma per percorrerla serve una volontà politica che Lagalla continua a non dimostrare. Il problema è quali priorità sceglie un sindaco, a chi dedica il proprio tempo, quali voci decide di ascoltare.
La crisi sociale che Palermo sta attraversando, e che si manifesta in queste settimane in tante piazze e in tante forme diverse, richiederebbe un sindaco più connesso con le esigenze della vita reale. Il carovita, i salari insufficienti, i servizi che mancano non possono non stare al centro dell’agenda di governo, anche di quello cittadino. È su questo che si misura la capacità di guidare una città. Ed è su questo che l’amministrazione Lagalla continua a mancare”.