Palermo, cuore e carattere al Ferraris: 3-3 incredibile contro la Sampdoria

Il Palermo strappa un punto d’oro al Ferraris al termine di una partita pazza, intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. Contro la Sampdoria finisce 3-3, con i rosanero capaci di rimanere sempre aggrappati alla gara e di trovare il pareggio definitivo nel recupero grazie a una zampata di Ceccaroni che fa esplodere il settore ospiti.

Una gara ricca di episodi, ribaltamenti di fronte e continui cambi di inerzia. Nel primo tempo il Palermo cresce col passare dei minuti dopo un avvio in cui è la Sampdoria a fare la partita. I rosa sfiorano il vantaggio con Ranocchia e trovano la via del gol nel recupero della prima frazione: punizione di Palumbo, deviazione di Augello e carambola decisiva di Abildgaard che rimette tutto in equilibrio.

La ripresa è un concentrato di emozioni. La Sampdoria torna avanti con Begic, poi allunga con Pierini e sembra poter chiudere i conti. Ma il Palermo non molla mai. Prima Augello accorcia le distanze con un inserimento perfetto sul secondo palo, poi nel finale i rosanero assediano l’area blucerchiata nonostante un campo reso pesantissimo dalla pioggia.

Quando la partita sembra destinata a chiudersi con la vittoria doriana, arriva l’episodio che cambia tutto: punizione magistrale di Palumbo e colpo di testa vincente di Ceccaroni al 47’ del secondo tempo. È il gol del 3-3, un pareggio conquistato con cuore e carattere, che certifica la forza mentale del Palermo.

Un punto pesantissimo, che porta i rosanero a quota 45 in classifica e mantiene viva la corsa ai vertici. A Marassi il Palermo dimostra di saper soffrire, reagire e colpire anche all’ultimo respiro: qualità da squadra che vuole restare protagonista fino alla fine.

Katia Virzì: Sono Cono Katia Virzì, ho 34 anni e sono una giornalista pubblicista iscritta all’Albo dal 2020. La mia passione per la scrittura nasce fin dall’infanzia e, con il tempo, si è trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare e analizzare la realtà. Amo il calcio, la musica e tutto ciò che è espressione artistica. Interessi che mi permettono di unire sport e cultura a uno sguardo attento sulle storie, sulle persone e sulle emozioni che le attraversano. Il mio modo di scrivere è diretto e sensibile, con una particolare attenzione ai dettagli e al contesto. Nel mio percorso giornalistico ho sviluppato una forte inclinazione per l’informazione sportiva e culturale, seguendo eventi, approfondimenti e interviste, con l’obiettivo di offrire ai lettori contenuti chiari, autentici e coinvolgenti. Credo in un giornalismo capace di raccontare non solo i fatti, ma anche ciò che li rende significativi.