Una disavventura a lieto fine, con protagonista un piccolo gatto randagio, ha accompagnato il viaggio di due turisti tedeschi arrivati in Sicilia per trascorrere alcuni giorni di vacanza nel Trapanese.
I due erano partiti da Palermo a bordo di una Skoda presa a noleggio e diretti verso Castelvetrano quando, durante il tragitto, hanno iniziato a sentire un insistente miagolio provenire dal vano motore dell’automobile.
Fermatisi per controllare, hanno scoperto che nella parte anteriore della vettura si nascondeva un gattino. Nonostante diversi tentativi, però, i turisti non sono riusciti a recuperarlo e hanno quindi deciso di proseguire il viaggio sperando che l’animale uscisse una volta arrivati a destinazione.
Il salvataggio nell’agriturismo
Giunti all’agriturismo Case di Latomie, dove avevano prenotato il soggiorno, i due viaggiatori hanno chiesto aiuto al personale della struttura. Dopo vari tentativi, gli impiegati sono finalmente riusciti a far uscire il piccolo felino dal vano motore, mettendolo in salvo.
Secondo quanto ricostruito, il gatto avrebbe percorso oltre 120 chilometri nascosto all’interno dell’auto, affrontando non solo il traffico cittadino di Palermo ma anche un lungo tratto autostradale.
Il piccolo “Adolf” trova una casa
Per il micetto, fortunatamente illeso nonostante il lungo viaggio, è subito arrivato anche un nuovo futuro. Ad adottarlo è stata infatti Mariella Centonze, titolare dell’agriturismo.
La donna ha deciso di chiamarlo “Adolf”, per via della particolare macchia nera sopra la bocca che ricorda un piccolo baffo. Una storia iniziata con un viaggio rocambolesco e conclusa con una nuova casa e una nuova famiglia per il piccolo micio.