Un orologio del valore di circa 10 mila euro era caduto a terra durante i controlli di sicurezza in aeroporto, senza che il proprietario se ne accorgesse. A raccoglierlo sarebbe stato un altro passeggero che, invece di consegnarlo al personale dello scalo, lo avrebbe riposto nel proprio borsello per poi imbarcarsi e partire alla volta di Roma. La vicenda si è conclusa con la denuncia di un 44enne catanese e con la restituzione del prezioso oggetto al legittimo proprietario.
La Polizia di Stato, attraverso gli agenti della Polizia di Frontiera, è riuscita a ricostruire quanto accaduto grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’aeroporto. L’uomo è stato individuato e, al suo rientro a Catania, fermato appena sceso dall’aereo.
L’orologio cade durante i controlli
La vicenda è iniziata nell’area dei controlli di sicurezza. Il passeggero aveva sistemato i propri effetti personali nelle apposite vaschette, compreso il costoso orologio. Quando ha recuperato i suoi oggetti, però, non si sarebbe accorto che il prezioso accessorio era caduto sul pavimento.
Il passeggero ha quindi proseguito verso il gate, mentre poco dopo un altro viaggiatore ha notato l’orologio a terra. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’uomo lo avrebbe raccolto e messo nel proprio borsello, senza consegnarlo agli operatori presenti nello scalo. Poi si sarebbe diretto verso l’imbarco, prendendo un volo per Roma.
Nel frattempo, il proprietario si è accorto della scomparsa dell’orologio e ha presentato denuncia negli uffici della Polizia di Frontiera. Sono così scattate le indagini, partite dall’analisi delle registrazioni delle telecamere di sicurezza.
Gli agenti lo aspettano al rientro a Catania
Attraverso le immagini, gli investigatori hanno seguito i movimenti del passeggero che aveva raccolto l’orologio, riuscendo a ricostruire le fasi dell’accaduto e a individuarlo. Le successive verifiche nelle banche dati delle forze di polizia hanno permesso di risalire alle sue generalità.
Un dettaglio si è rivelato decisivo per gli investigatori: il 44enne sarebbe dovuto rientrare in aereo a Catania la notte del giorno successivo. Gli agenti hanno quindi atteso il suo arrivo e lo hanno fermato appena sbarcato.
Messo di fronte agli elementi raccolti dagli investigatori, l’uomo avrebbe ammesso di essersi appropriato dell’orologio, riconsegnandolo alla Polizia. Il prezioso oggetto è stato così restituito al legittimo proprietario.
Il 44enne è stato denunciato in stato di libertà. Nei suoi confronti, come previsto dalla legge, resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.