Operazione Mondello: mezza spiaggia libera e mini lidi in arrivo

Palermo si prepara a una stagione balneare diversa per la celebre spiaggia di Mondello. Dopo la revoca della concessione alla società Italo Belga, che gestiva gran parte della spiaggia da oltre 110 anni, la Regione Siciliana ha delineato un piano per restituire parte dell’arenile ai cittadini e allo stesso tempo creare nuove opportunità per i gestori privati.

Secondo quanto previsto, la spiaggia sarà suddivisa in otto lotti da mille metri quadrati ciascuno, destinati a diventare mini lidi balneari. Il resto dell’arenile, fino a ieri occupato dai lettini e dai servizi della Italo Belga, sarà liberato: in pratica, circa metà della spiaggia sarà fruibile gratuitamente dai cittadini. L’obiettivo è garantire sia il libero accesso sia spazi organizzati per chi desidera servizi come ombrelloni e bar.

I bandi per l’assegnazione dei lotti saranno pubblicati a breve dall’assessorato regionale al Territorio, guidato dalla meloniana Giusi Savarino, in tempo utile per l’avvio della stagione estiva a maggio. “In vista dei bandi definitivi, gli assegnatari avranno un titolo spendibile”, ha spiegato l’assessore, sottolineando che le nuove porzioni di spiaggia non saranno identiche a quelle gestite dalla vecchia società, per evitare contenziosi e monopoli.

La complessità burocratica e i tempi incerti


Nonostante il piano sia ormai definito nelle linee principali, la procedura per il passaggio di consegne resta complessa. Il documento firmato dall’assessore Savarino a dicembre indicava 14 adempimenti da seguire per arrivare all’approvazione dei piani di utilizzo delle aree demaniali marittime (Pudm). A Palermo, però, la stesura del Pudm è ferma al punto 6, relativo alla trasmissione dello schema al Consiglio comunale per l’adozione con delibera.

Rimangono ancora otto passaggi fondamentali prima che il piano possa essere approvato definitivamente, e questo rende difficile garantire che la procedura si concluda in tempo per la stagione estiva. Nel frattempo, senza Pudm comunale, la gestione del demanio marittimo resta nelle mani dell’assessorato regionale, che sta valutando soluzioni temporanee per Mondello.

La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che i legali della società Italo Belga stanno preparando un ricorso al Tar, con probabile richiesta di sospensiva della decadenza. Questo potrebbe rallentare ulteriormente la definizione dei lotti e l’avvio dei nuovi mini lidi, creando incertezza per i cittadini e per gli operatori economici interessati.

Verso una nuova stagione a Mondello


Nonostante i ritardi e le questioni legali ancora aperte, il principio guida del nuovo piano è chiaro: liberare spazi per la fruizione pubblica e creare mini lidi più contenuti rispetto alla precedente gestione. L’iniziativa potrebbe rappresentare un primo passo verso una maggiore equità nell’accesso alla spiaggia e al tempo stesso offrire nuove opportunità di lavoro per i gestori che parteciperanno ai bandi.

Savarino ha sottolineato l’importanza di “snellire e velocizzare il procedimento”, ma resta evidente che la burocrazia comunale e i ricorsi legali renderanno l’estate di Mondello una stagione di transizione. I cittadini potranno però già iniziare a sperare in un arenile più accessibile, mentre i mini lidi potranno diventare un modello per la gestione sostenibile e frammentata di uno degli angoli più famosi della costa siciliana.

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