di redazione
L’operazione della Polizia Postale palermitana rappresenta il frutto di una complessa indagine durata un anno e mezzo, ed alla quale è stato dato il nome di “Fabulinus”, una divinità romana protettrice dei bambini, attraverso la quale gli specialisti della “Postale” hanno individuato una rete di soggetti che, tramite il network eDonkey e il programma emule (software applicativo “open source”, conosciuto in tutto il mondo), diffondevano e scaricavano materiale pedopornografico consistente in raccapriccianti video ed immagini a carattere sessuale di bambini in tenera età.
Nel corso dell’operazione state denunciate 31 persone, delle quali 6 in stato di arresto in ragione della ingente quantità di materiale pedopornografico rinvenuto in sede di perquisizione. Complessivamente, sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi computer, cellulari, video-camere, macchine-fotografiche e migliaia di supporti informatici (CD, DVD, Pen drive, ecc.), ritenuti particolarmente utili per il prosieguo delle indagini: dalle accurate e meticolose analisi dei file illeciti acquisiti, infatti, gli specialisti della “Postale” sperano di risalire a quei particolari che possano condurre all’identificazione fisica dei minori coinvolti e abusati.