di Marta Genova
Lo scorso 4 gennaio Muovi Palermo aveva presentato esposto alla Procura di Palermo (firmato da 200 cittadini e le cooperative dei pescatori) vista la situazione di emergenza, in seguito alla mancata risposta a quanto richiesto a mezzo raccomandata A/R in data 28 ottobre 2011 e inviata a ATO PA 3- Dipartimento Servizi AMIA S.p.a- PoliziaMunicipale – N.O.P.A. – Ass. Ambiente – U.O. Rifiuti e siti inquinati. Oggetto della raccomandata in questione era la richiesta di calendarizzazione di interventi volti al miglioramento del porticciolo dello Sperone:
– Rimozione barche abbandonate e prive di licenza
– Rimozione rifiuti speciali, pericolosi
– Bonifica e disinfestazione area porticciolo e banchina
Contestualmente Muovi Palermo richiedeva bonifica fondale antistante e il ripristino di adeguati parametri specificando che “Il disagio del comparto peschereccio del quartiere si è acuito infatti anche a causa dell’innavigabilità. Il fondale non viene dragato da anni e in più nel tempo sono stati scaricati rifiuti di vario genere.”