L’episodio in viale Moncada. Il pesante oggetto ha sfondato la botola sul tetto dell’autobus. L’azienda condanna il gesto e chiede interventi urgenti per garantire la sicurezza di utenti e personale.
Grave atto vandalico contro un autobus del servizio urbano Amts a Librino, quartiere di Catania. Un oggetto pesante è stato lanciato da un cavalcavia contro il mezzo in transito lungo viale Moncada, colpendo violentemente il tetto e sfondando la botola. Nell’impatto è rimasta ferita una giovane passeggera, fortunatamente non in maniera grave.
A rendere noto l’accaduto è stata la stessa azienda municipale dei trasporti, che ha espresso forte preoccupazione per un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche. Il lancio dell’oggetto ha infatti messo a rischio l’incolumità delle persone a bordo del bus, oltre a provocare danni al veicolo in servizio.
Amts: “Non è più tollerabile”
Il presidente di Amts, Salvatore Vittorio, e il Consiglio di amministrazione hanno espresso «ferma condanna e profonda preoccupazione» per quanto accaduto, sottolineando che l’episodio si inserisce in una serie di atti vandalici già segnalati nella stessa zona.
Qualche settimana fa, sempre nell’area di Librino, un altro autobus era stato preso di mira con un lancio di pietre che aveva danneggiato il mezzo. La ripetizione di questi episodi, evidenzia l’azienda, conferma il persistere di condizioni di insicurezza per i passeggeri e per il personale impegnato sulle linee che servono il quartiere.
Amts ha manifestato «totale solidarietà e vicinanza alla giovane passeggera rimasta coinvolta», formulandole i più sentiti auguri di pronta guarigione.
«Non è più tollerabile che chi lavora e chi utilizza il trasporto pubblico debba rischiare la propria incolumità», dichiarano Vittorio e i componenti del Cda.
Da qui l’appello alle istituzioni competenti, alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale affinché intervengano con urgenza per garantire la sicurezza del servizio, tutelare lavoratori e cittadini e individuare i responsabili.
L’episodio riporta l’attenzione sul problema degli atti vandalici contro il trasporto pubblico a Catania, con conseguenze che possono andare ben oltre i danni materiali ai mezzi e mettere direttamente in pericolo la vita dei passeggeri.