Dopo oltre dodici anni di abbandono, l’ex Motel Agip di viale Regione Siciliana si prepara a rinascere. La struttura è stata acquistata dal gruppo alberghiero internazionale Smy Hotels, che ha annunciato l’avvio immediato dei lavori di ristrutturazione con apertura del cantiere prevista per il 27 febbraio e l’obiettivo di completare l’intervento entro la fine del 2026.
L’operazione segna il passaggio di proprietà dal Gruppo Bulgarella alla catena spagnola, che punta a trasformare l’edificio in un moderno hotel a quattro stelle con una forte vocazione business e una marcata attenzione alla sostenibilità ambientale.
Il progetto di riqualificazione
Il piano prevede la realizzazione di 117 camere — tre in meno rispetto al progetto originario — oltre a ristorante, sala congressi e spazi dedicati a meeting e riunioni. L’hotel manterrà una forte impronta green, anche se i dettagli tecnici verranno presentati nelle prossime settimane.
L’area è già stata recintata e i lavori saranno affidati a un’impresa locale. La conclusione del cantiere resta indicativamente fissata a dicembre 2026, ma la tempistica definitiva sarà confermata dopo l’avvio operativo e la verifica del cronoprogramma.
Il passaggio di mano
La cessione chiude il percorso avviato dall’imprenditore Andrea Bulgarella, che aveva acquistato l’immobile per circa 3 milioni di euro ipotizzando un investimento complessivo di 8 milioni per la riqualificazione. Dopo la sua scomparsa, il progetto aveva subito un rallentamento fino alla decisione di cedere la struttura a un operatore internazionale.
A differenza dell’idea iniziale — che prevedeva il mantenimento della proprietà e l’affidamento della gestione a un marchio dell’hospitality — Smy Hotels diventerà proprietaria e gestore dell’hotel.
La strategia del gruppo spagnolo
Smy Hotels fa capo all’imprenditore Ovidio Andrés Arcos, fondatore di Logitravel, ed è guidata dal Ceo Jesús Pons Huguet. La compagnia è presente in diversi Paesi europei e in Argentina e in Italia ha già investito ad Alghero, Roma, Tarquinia, Bologna, Pisa e nell’area di Brunico, con un portafoglio orientato prevalentemente ai business hotel.
I vertici del gruppo dovrebbero visitare Palermo nei prossimi mesi per presentare ufficialmente il progetto.
Una scommessa sulla Palermo commerciale
La posizione strategica della struttura, facilmente raggiungibile e dotata di parcheggio, conferma la destinazione business dell’hotel, pensato per intercettare viaggiatori d’affari, congressi e meeting aziendali. La sala congressi rappresenterà uno degli elementi chiave dell’investimento.
Se il cronoprogramma verrà rispettato, entro la fine del 2026 Palermo potrà recuperare uno storico presidio dell’ospitalità cittadina, rilanciato in chiave contemporanea e sotto insegna internazionale.