Nuova frana a Niscemi: evacuate 500 persone, strade chiuse e scatta l’emergenza

Una nuova frana ha colpito il territorio di Niscemi, nel Nisseno, provocando gravi disagi alla viabilità e mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini. Il movimento franoso ha interessato la strada provinciale SP10, nel tratto di collegamento con il centro abitato, in particolare in prossimità del quartiere Sante Croci, con un cedimento stimato di circa sei metri. La strada è stata immediatamente chiusa al transito.

Si tratta della seconda arteria viaria interdetta nel giro di pochi giorni, dopo che una precedente frana aveva reso impraticabile la provinciale SP12, aumentando il rischio di isolamento del territorio.

Cede la SP10 nel quartiere Sante Croci: traffico interrotto e rischio isolamento


Il cedimento del manto stradale lungo la SP10 ha compromesso uno dei principali collegamenti con il centro abitato, causando forti difficoltà alla circolazione. La chiusura della strada si aggiunge a quella della SP12, già danneggiata nei giorni scorsi da un altro movimento franoso.

La situazione desta particolare preoccupazione perché potrebbe limitare l’accesso ai servizi essenziali e isolare alcune aree del comune. Per questo motivo, le autorità stanno monitorando costantemente l’evolversi del fenomeno.

Protezione Civile in azione: 70 volontari, brandine in arrivo e assistenza agli sfollati


A scopo precauzionale, la Protezione Civile siciliana ha disposto l’evacuazione di circa 500 persone residenti nelle zone maggiormente esposte al rischio. Attualmente sono impegnati sul territorio circa 70 volontari provenienti dai comuni limitrofi, supportati da mezzi pick-up e attrezzature operative.

Le squadre stanno garantendo l’assistenza alla popolazione evacuata e il supporto logistico necessario. Su disposizione del direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è in corso il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine per l’allestimento delle aree di accoglienza presso il Palazzetto dello Sport “Pio La Torre”.

Sul posto operano anche i Vigili del fuoco, il sindaco di Niscemi, i tecnici comunali e quelli del Dipartimento regionale della Protezione civile.

Istituzioni sul posto e scuole chiuse: verifiche geologiche e interventi urgenti in corso


Sono in corso rilievi tecnici e approfondimenti geologici per verificare un’eventuale correlazione tra la frana attuale e quella verificatasi lo scorso 16 gennaio nell’area di Belvedere–Canale e lungo la SP12.

Il sindaco Massimiliano Conti ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani, a tutela della sicurezza di studenti e personale scolastico.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, segue con attenzione l’evoluzione della situazione e ha dichiarato di essere in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale. “La Regione è pronta a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, assistere gli sfollati e ripristinare al più presto i collegamenti viari”, ha affermato.

Anche il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, è intervenuto sulla vicenda, sottolineando come le alterazioni del terreno si siano accentuate nelle ultime ore, probabilmente a causa delle intense piogge. Il ministro ha assicurato la massima collaborazione del governo e ha disposto l’invio di un team di tecnici a supporto delle strutture regionali e locali.

Le autorità continuano a monitorare l’area, mentre proseguono gli interventi per garantire la sicurezza della popolazione e affrontare l’emergenza in corso.

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