Niscemi notte di maltempo e paura, la frana si muove verso il centro del paese

La situazione a Niscemi resta estremamente critica, con la frana che continua a scivolare lungo la collina, minacciando il tessuto urbano. Nella notte sono stati avvertiti diversi boati e rumori di cedimenti, mentre la pioggia persistente ha alimentato ulteriormente il movimento franoso.

Tecnici della Protezione Civile e vigili del fuoco hanno effettuato sopralluoghi, confermando che il fronte di frana è ancora attivo e che i crolli rappresentano un pericolo concreto per la viabilità e per le abitazioni circostanti.

Il comandante dei vigili del fuoco di Caltanissetta, Salvatore Cantale, ha sottolineato come la frana possa creare ulteriori difficoltà alla viabilità già compromessa. La preoccupazione cresce ulteriormente, poiché le previsioni meteo indicano la possibilità di nuove piogge nei prossimi giorni. Il fronte della frana, se non si arresta, continuerà ad arretrare verso il centro abitato, ampliando l’area rossa e aggravando il rischio per la popolazione.

Ciciliano: la fascia di rispetto arretra verso il centro


Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha spiegato che la fascia di rispetto di 150 metri dal fronte di frana si muove progressivamente verso il centro della città, in risposta all’attività continua del fenomeno. All’interno di questa fascia, per motivi precauzionali, sono stati evacuati 1.276 cittadini, pari a circa 500 nuclei familiari. Ciciliano ha evidenziato che molte delle abitazioni evacuate non potranno più essere ripopolate e che alcune dovranno essere distrutte, a meno che la frana stessa non provochi un arretramento naturale.

Il capo della Protezione Civile ha inoltre insistito sull’importanza di una re-localizzazione partecipata dei cittadini, sottolineando che la scelta di nuove aree non può essere imposta dall’alto senza il coinvolgimento della comunità. La ricostruzione e la creazione di una nuova identità per la città richiederanno collaborazione tra autorità e residenti, per garantire soluzioni durature e sicure.

Sicurezza e servizi essenziali: il centro resta protetto


Nonostante la gravità della situazione, il centro di Niscemi situato sulla piana è considerato sicuro e i residenti che vi abitano non sono tenuti a lasciare le proprie case. In queste ore si stanno ripristinando i servizi essenziali, come la distribuzione del gas, interrotta per motivi di sicurezza. Il ministro Nello Musumeci ha ribadito l’impegno del governo e della Protezione Civile nel fornire un tetto dignitoso alle famiglie costrette ad allontanarsi, molte delle quali non potranno più fare ritorno nelle loro abitazioni.

L’emergenza a Niscemi è quindi ancora in pieno svolgimento, con monitoraggi costanti e interventi mirati per proteggere vite umane e limitare i danni, mentre si pianifica già il futuro della città e dei suoi cittadini.

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